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21 gennaio 2025

Format del blog "La mia cucina"

Questo post era stato pensato, per essere pubblicato in calce nel blog "La mia cucina", nato per
raccogliere i vari foglietti, su cui avevo annotato le ricette che volevo provare.
Per essere sicuro di poter disporre delle ricette in qualunque momento ed in qualunque parte io sia, ho pensato di creare un blog, rendendo le ricette fruibili a chiunque.
I chiunque, che sono anche utenti di questo blog, mi hanno chiesto di pubblicare un format vuoto, spiegando la logica che regge la scelta delle date in cui è pubblicato un antipasto anziché un secondo piatto.
Con un taglia e cuci ho trasferito la bozza del post dal blog originario a questo. Ho ad attato i colori al diverso fondo e ridotto la taglia dei titoli, così spero di accontentare un po' tutti.

.....
In questo post si vuole dare una spiegazione, come sono organizzate le ricette, che saranno via via pubblicate.

Ingredienti:
Qui saranno elencati gli ingredienti e le quantità necessarie alla realizzazione della ricetta.
Prima che qualcuno lo chieda, q.b. significa "quanto basta", un ingrediente di cui non c'è una grammatura predefinita, che dipende dal gusto personale.

Preparazione:
Spiegazione sintetica delle operazioni necessarie alla realizzazione della ricetta.

Difficoltà:
Bassa, facile, media, difficile, impegnativa.
Le mie ricette sono delle prime tre categorie di difficoltà.

Tempo:
Quanto tempo sarà necessario impegnare per arrivare alla fine.

Porzioni:
Quanti commensali riusciranno a mangiare con i quantitativi consigliati. Se beccate un commensale mangione tutto salta!

Varianti:
Modifiche possibili alla ricetta originali. In passato c'erano anche le varianti per adattarsi alla cottura con il Cucinabarilla. Purtroppo la macchina è stata abbandonata al suo destino.

Vino:
Quando conosco che tipo di vino possa andare bene, lo segno qui. 

Origine:
Dove ho trovato la ricetta.

Cenni storici:
Qui troverete la storia del piatto. Certe ricette hanno una ben precisa allocazione storica.

Questo per l'organizzazione della ricetta. Invece di seguito gli argomenti divisi per giorno di pubblicazione.

Lunedì        Antipasti
Martedì      Primi piatti
Mercoledì  Secondi piatti - 
Giovedì      Contorni
Venerdì      Pesce
Sabato        Dessert - Pane - Piatti unici
Domenica   Aperitivi - Cocktail
.....

18 gennaio 2025

A che serve la pagina Instagram?

E' una domanda che mi stanno facendo in molti, da tempo immemorabile. Solo ora mi è saltato il trip di giustificare questa scelta, che può sembrare oscura ai più. Solo il mastino Cheng è quasi arrivato alla verità nascosta.
Un post leggibile alla massa dovrebbe avere al massimo 50 righe e non più tre o quattro foto. I lettori più pigri evitano di impegnarsi in letture dal contenuto "profondo" o troppo lungo.
Altro problema è il copyright sulle foto che trovi in giro per Internet,. Non sempre è chiaro se sono coperte da diritti o se sono libere.
Allora che fai? Le scatti tu, in abbondanza, per essere sicuro della loro qualità. Ma se ne utilizzi tre delle altre che ne fai? Le cestini? Dispiace buttarle via o nasconderle in una cartella, in qualche angolo del server. Anche la scelta è difficile, certe volte hai dei seri dubbi sulla scelta.
Così mia figlia ha consigliato di aprire la pagina Instagram "iosono.15" dove si possano vedere le foto scattate, che non sono state utilizzate nei post.
L'unico problema sono i formati delle foto. Nel blog vanno bene tutti i formati. Quadrati o rettangolari non fa alcun problema. Instagram accetta solo formati quadrati, così in alcune foto verticali viene a mancare la fascia alta e bassa. 
Un'altra ragione sono le votazioni social legate a qualche programma TV. Per fare un esempio, nell'ultima edizione di Ballando con le stelle ho sostenuto Paolantoni con il mio voto social.
Però c'è un contro, la notifiche push di pubblicazioni altrui. Sono sommerso dalle notifiche dei reel di mia cognata, produttrice instancabile di ciò.















24 marzo 2024

Mille non più mille



Arrivati alla Domenica delle Palme 2024, iniziamo la Settimana Santa e diamo alle stampe il post che celebra questo traguardo.
La spiegazione della frase "Mille non più mille" la ho tenuta in ghiacciaia per un paio di anni, per pubblicarla con il post n° 1000.
Al PIA che doveva fare una ricerca, la ho già spiegata nella primavera del 2022, quindi questo post è stato realmente nel surgelatore per due anni.
Sembra che parta tutto da una leggenda che attribuisce a Gesù Cristo questa frase, che dovrebbe datare la fine del mondo all'anno 1000.
Oltre a vari passi nei Vangeli apocrifi, troviamo nell'Apocalisse di Giovanni (Apocalisse 20: 1-7) un'inequivocabile anticipazione profetica sulla fine del mondo a seguito della liberazione di Satana dopo mille anni di prigionia.
Il problema base è sempre stato stabilire, quando fosse il 31 Dicembre dell'anno 1000. In Europa si affiancavano vari calendari oltre al Giuliano. Quindi immaginatevi il menefreghismo diffuso, non potendo stabilire esattamente quando sarebbe stato la fine del mondo. L'unica cosa che si è riuscito a fare, è il dividere il Basso Medioevo dall'Alto Medioevo. Comunque alla faccia dei vari menagramo, abbiano finito il primo millennio, il secondo e siamo entrati nel terzo.
Tornando al blog, dobbiamo fare un ditino californiano, a quei gufi che scommettevano che il blog non avrebbe visto la Pasqua 2016, tant'è vero che tra 18 mesi saranno 10 anni di stronzate scritte e poste al pubblico ludibrio. Tra 2.000 accessi saremo a 200.000 tondi, tondi. Per qualcosa nata per scherzo è un grande piccolo successo.
Quindi cambiamo in "Mille ancora mille", sperando che l'ispirazione continui e che ci sia più tempo per scrivere.
Chiudo ricordando ai miei detrattori, dove i rispettivi nonni portassero l'ombrello.


27 gennaio 2024

Chi sono i PIA?

Questo è un argomento già trattato più volte, nel passato più o meno remoto. Se nel "cerca" scrivete la parola "pia", ve li trova tutti.
La domanda è stata fatta da un mio fornitore, novello lettore del blog. Avendo letto solo i post del 2023, il malcapitato non può conoscere i PIA e la banda dell'Eurospin.
Partiamo dal significato di PIA. E' l'acronimo di Piccoli Illetterati Amici, una quarta classe delle elementari, non posso dire il paese, che guidati dalla insegnante, la lettrice che si firma Deni Modé, leggevano i post, durante le lezioni di informatica. Questo succedeva nel lontano 2016, ora sono sparsi nei licei di Vittuone e Magenta.
I pargoli, accompagnati dalle madri o da quei fetenti dei nonni, li incontravo sempre all'Eurospin di Bareggio e qui venivo stoppato.
Perché i nonni erano e sono dei fetenti? Questi signori, in special modo i nonni maschi, mi descrivevano come un tuttologo, sapete quelle persone che sanno tutto ed i cazzi di tutti. Non è vero! Solamente leggo i giornali ed ho un trascorso come insegnante dell'Università della Terza Età a Milano.
Ritorniamo ai pargoletti, assai terribili, mi chiedevano sempre spiegazioni su argomenti trattati a scuola o tracce per le ricerche. Dato che certe volte la stessa domanda veniva fatta più volte, rispondevo con un post, dopo essermi debitamente informato.
Tutto questo succedeva davanti ai banchi ortofrutta del suddetto supermercato. Di qui il dubbio che quel posto fosse una novella agorà. Certe volte venivo bloccato anche alle vasche dei surgelati.
Certe volte si faceva anche spettacolo. E' rimasta famosa la spiegazione data alla piccola Chiara, sul perché la Luna mostri sempre la stessa faccia. Alla dimostrazione con un pompelmo ed un mandarino, si sono fermati ad ascoltare anche gli addetti al reparto ed alcuni clienti.
Ormai sono grandi e non vanno più al super con le madri. Pensate che uno lo ho incontrato sul Passante, accompagnato dalla fidanzatina. Sono passati i tempi di Marcolino e del suo compagno di banco cinese Cheng, della piccola Chiara, di Giovanni il perenne incazzato e, soprattutto della Signola Madle di Cheng, che si continuava a scusare della presunta sflontatezza del figlio.
Spero che la spiegazione sia stata esaustiva e che si capisca che non invecchio solo io!
  

01 settembre 2021

Inizia una nuova stagione

Come tutti i fine Agosto sono arrivato al capodanno lavorativo. Inizia una nuova stagione di lavoro, speriamo migliore delle ultime due.
E' un inverno interessante. Oltre al allo switch over del digitale terrestre, la gente si sta attrezzando contro il rischio di un'altra DAD o smart working. Ormai le reti mesh sono richiestissime, specialmente nelle villette multipiano.
A riguardo dello switch over, mi sto divertendo assai. Una nota catena di elettronica sta vendendo una partita di televisori Samsung destinati al mercato dell'Est Europa. I manuali sono in Russo, Ceco, Polacco, ma non di certo in Italiano. A malapena si riesce a far uscire l'OSD in Italiano, ma vi un problema insormontabile! Non hanno il LCN, quindi i canali sono in ordine di carica o in ordine alfabetico. Così la RAI la trovi tra 270 e 280, comodo no? Ai clienti spiego come si fa a metterli in ordine e gli faccio i migliori auguri.
Ai fini del blog speriamo di avere più tempo da dedicare. C'è da cambiare linea editoriale, i PIA non si vedono più, Qualche lettore, molto timidamente, incomincia a commentare in coda ai post.
I PIA sono grandi, quet'anno andranno in prima liceo e non vanno più al supermercato con la madre, al massimo ci vanno con la fidanzatina!
All'Eurospin ho visto la madre di Cheng il mastino e la signora 36 ed un calcio in culo. Hanno cambiato anche molte cassiere. Della vecchia leva sono rimaste in tre. Una delle vecchie la vedo, quando vado a fare la spesa a Galliate alla mattina.

29 maggio 2021

Instagram

Come avrete notato, da qualche giorno è comparso un logo Instagram. Questa è un'idea di mia figlia, che ha voluto aprire la pagina del blog su questo social.
Non è poi una brutta idea. Difatti offre delle possibilità in più in fatto di immagini e filmati. Sul blog scrivi dei post corredati di fotografie, per dare una visione più completa dell'argomento trattato. Con il GPDR e la legge sul copyright è diventato difficile trovare delle immagini libere da vincoli, da pubblicare. Non è sempre possibile fare delle fotografie originali, su cui tu hai i diritti. Anche la freccia che indica il logo è incappata in ciò. In Internet ne avevo trovate di veramente carine, ma erano tutte coperte da diritti, così ne ho fatta una con Paint, è un po' schifezza, ma è meglio di niente.
Su questo social tu pubblichi una fotografia o un filmato che chissà dove lo hai fatto, un piccolo commento ed aspetti i like. Ogni passo è slegato dal precedente.
Adesso dovremo vedere anche l'andamento di questa pagina tra like, hashtag e follower. Speriamo che abbia lo stesso successo del blog, per ora pensiamo solo ai contenuti.











Bibliografia:

 

09 dicembre 2020

Uno, nessuno , centomila

Ho preso in prestito il titolo di un romanzo di Pirandello , per commemorare il centomillesimo accesso a questo blog.
Non è che mi voglia paragonare allo scrittore siciliano, ma il titolo è molto adatto all'avvenimento odierno.
Nel romanzo il titolo ha il significato seguente:
Uno: l'immagine che ognuno ha di se stesso; Nessuno: è quello che Vitangelo sceglie di essere alla fine del romanzo; Centomila: indica le immagini che gli altri hanno di noi.

 Nel caso di questo post ha un significato meno filosofico e più pratico:

Uno: l'unico accesso al blog nei primi quindici giorni.

Nessuno: nei due mesi successivi non c'è stato alcun accesso.

Centomila: il traguardo raggiunto dopo 61 mesi di attività.

Adesso il prossimo traguardo da raggiungere è il post numero 1.000. Sarà dura, con il pochissimo tempo che mi rimane ogni giorno. Siamo a 786, quindi ne mancano 214. Ragazzi, la vedo dura veramente!
E' vero che quandi arrivi ad un traguardo, guardi subito al successivo filo di lana, con la voglia di arrivarci subito. E poi...
E' un blog che viene letto in tutto il mondo, non capisco come, dato che è solo in Italiano. Un mio amico asserisce che i lettori stranieri usino Google Translator per leggere il blog.
Un domani scriverò un post sul romanzo di Pirandello, perchè, ci scommetto, qualcuno salterà fuori, a chiederne notizie.

05 dicembre 2020

L'ora quasi esatta

La madre di un PIA, quella della maturità 36 ed un calcio in culo, mi ha chiesto perchè l'orologino sia denominato "Ora quasi esatta" e perchè il mese è prima del giorno.
A prescindere che per poco non mi fa cadere dal monopattino, dato che si è messa in mezzo alla pista ciclabile a braccia aperte, non mi sembrano domande da fare. E' già troppo che si sia accorta, che c'è qualcosa di nuovo oltre ai post.
Perchè "Ora quasi esatta"? Semplice essendo un blog "politically scorrect", l'ora non può essere esatta, non rispetterebbe la linea editoriale.
Il mese prima del giorno, è perchè nel codice HTML, la data è scritta all'inglese. Mese, giorno, virgola, anno. Non sono riuscito a trovare come si fa a farglielo scrivere in altra maniera. Fin fine a che serve scriverlo giorno, mese, anno? Anche questo potrebbe rientrare nel "politically scorrect".
 

06 novembre 2020

Buon compleanno

 

Ridendo e scherzando siamo arrivati al quinto compleanno. Sono passati cinque anni da quando è stato pubblicato il primo post, era un Venerdì pure allora e nel pomeriggio usciva il primo striminzito post.
Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando è uscito il primo post e mi disperavo che non ci fossero accessi. Più di sei mesi per arrivare a 1.000 accessi, ora li faccio in meno di una settimana. I lettori fissi registrati sono sempre pochini, nove in tutto, ma i non registrati sono tantissimi.
Oltre ai PIA ed i loro insegnanti, c'è il tecnico aereonautico svizzero, una collega di mia moglie, quel mio amico che manda contenuti con la moglie e tanti altri affezionati.
Continuando di questo passo per fine anno saranno 100.000 accessi, nal mio piccolo un grandissimo successo. Per qualcosa partito per scherzo, senza un futuro certo e con un redattore che non è certo propenso alla scrittura e con pochissimo tempo disponibile.
In questi anni ne sono successe di cose nel mondo. L'ascesa al potere e la caduta di Trump, la debacle della Ferrari in Formula 1 ed il COVID 19. Tanto per citarne alcune.
Il coronavirus ha avuto una conseguenza anche nel blog. Dopo tre anni e mezzo di successo incontrastato, il post "Come si va da IKEA" è uscito dalla TOP 10, finendo intorno al ventesimo posto.
Nella GIF le candeline sono nove, quindi per almeno altri quattro anni dovrete leggere le stronzate che scrivo.
Lettori, grazie ancora!!!

30 agosto 2020

E-Book

A fine del primo lockdown, un PIA, di cui non ricordo il nome, mi ha suggerito di creare una raccolta antologica dei post. Il ragazzino era l'unico a cui potesse venire una simile idea, dato che passa per l'intellettuale del gruppo.
Un'idea balzana assai, ma interessante come proposta, non per altro perchè potrebbe aiutare, a non ripetersi, dopo un certo tempo dalla pubblicazione di un post. OK, su certi argomenti repetitia juvant potrebbe essere, perchè si evolvono con il passare del tempo, ma su altri potrebbe essere un po' stucchevole.
Con il poco tempo che mi trovo, mettere ordine in oltre 700 post sarà lungo, molto lungo. Ci proverò comunque!!!
Per prima cosa tenterò di mettere ordine nei post della serie "Perchè si dice...", per poi passare agli storici, poi non so. Ci sarà di sicuro un capitolo dedicato ai PIA.
Approfittando dei servizi di Google Drive, lascio ai lettori un link, dove potranno vedere crescere la raccolta, ma insisto, sarà lunga, molto lunga. Una revisione alla settimana e via.


Link per scaricare il PDF
https://drive.google.com/file/d/1o77AeaMykds6RxMWZ_pjbcF5rc94WOso/view?usp=sharing

Programmazione su "La mia cucina"

Si ritorna a parlare della logica, con cui dovrebbero essere pubblicate le ricette sul blog " La mia cucina". Ho usato il condizionale pechè sapendo che scombinato io sia, non sempre rispetto la giornata canonica di pubblicazione.
La logica originale sarebbe questa:
  • Lunedì > Antipasti
  • Martedì > Primi
  • Mercoledì > Secondi
  • Giovedi > Contorni
  • Venerdì > Pesce
  • Sabato > Dolci
  • Domenica > Aperitivi
Ricordando che quel blog non vuole fare concorrenza a Giallo Zafferano o Cookaround, ribadisco che è solo un block notes dove sto trascrivendo le ricette che mi trovo per casa. Solo per non perdere i foglietti sparsi nei cassetti della cucina.
Dato che abbiamo superato mezzogiorno...

Buon Appetito

16 maggio 2020

Fancazzite da coronavirus

In questi giorni stiamo ripartendo, con molta fatica, ma ci si sta provando. Questa settimana sono riuscito a lavorare due pomeriggi, Giovedì e Venerdì. Non è molto, ma almeno ti serve per sentirti ancora vivo!
Solamente che dopo due mesi vissuti tra butteria di roba vecchia e preventivi, hai perso parecchio ritmo ed anche se lavori solo quattro ore, torni a casa stanco. Allora la fancazzite prende il sopravvento e comincia a galoppare.
Con l’arrivo della fancazzite, mi è scemata anche l’ispirazione, non so proprio cosa scrivere. Il mio amico idraulico dice che ne ho scritti troppi di post, quindi è normale. Ma non ho neanche voglia di mettermi a far ordine nel materiale arrivato dalla conoscenza grafomane. Son proprio ridotto male!
Sursum corda, direbbe il mio professore di Latino al liceo. Facciamoci forza ed alziamo il morale. Dopo settanta giorni di far niente ci vuole una scossa per riprendere a produrre.
Un tempo si diceva:
Armiamoci e partiamo
Adesso diciamo
Mascherina, guanti, gel disinfettante e partiamo
O almeno proviamoci!!!

25 aprile 2020

Ci rivediamo tra una settimana!

E si!... Ci rivedremo il 1 Maggio, giusto in tempo per celebrare la Festa dei Lavoratori.
Questa pausa di “riflessione e riposo” è dovuta al fatto che, grazie al lockdown, sono stati pubblicati 49 post in due mesi. Proprio uno via l'altro e per non cadere negli strali della legge 62/01, bisogna fermarsi per qualche giorno.
Questo blog non è registrato come testata giornalistica e, quindi, non ha direttore responsabile. Per avere questa “concessione”, gli aggiornamenti non devono essere periodici. Così per rientrare nella saltuarietà, di tanto in tanto bisogna saltare qualche giornata.
In questo periodo di quarantena sono usciti 49 post in 56 giorni, 24 a Marzo e, con questo, 25 ad Aprile. In pratica dal 11 Marzo tutti i giorni è uscito qualcosa ed un paio di volte ne sono usciti 2, in un giorno.
Comunque non c'è da preoccuparsi, ce n'è di materiale, anche se i PIA sono chiusi a casa. Lo “scrivano anonimo”, quel mio amico a cui ho già pubblicato due contributi, ha scoperto la sua vena letteraria e ha mandato altri due contributi. Dato che sono corposi bisogna pubblicarli a puntate, così i giorni bloccati aumentano. Il 1 Maggio si ripartirà con lui e la seconda puntata della serie “I vini d'Italia”. Invece il contributo “Erbe e spezie del Mediterraneo”, come deciso dal comitato di redazione (cioè io), sarà pubblicato come pagina nel blog “Lamia cucina”.
Come ho già chiarito con alcune madri di PIA e mogli di miei clienti, “La mia cucina” non vuole essere un blog di cucina, mi guardo bene da fare concorrenza a “GialloZafferano” o “Cookaround”, ma il mio block notes dove metto in salvo tutti i foglietti, che mi ritrovo in giro per casa. Pensando che era egoistico tenersi tutto per se, ho reso pubblico questo blocchetto con i miei appunti.
Sperando che il 25 Aprile di quest'anno non sia solo il 75° della Liberazione dal Nazi-Fascismo, ma sia anche l'inizio della liberazione dal COVID 19, vi saluto e vi aspetto Venerdì prossimo.

Per ascoltare "Bella ciao" al pianoforte. cliccate qui.

21 marzo 2019

Ho conosciuto il lettore svizzero

Oggi pomeriggio ho  conosciuto quel lettore svizzero un po' sputasentenze (ndr. la definizione è sua), che ogni  tanto scrive mail per spiegazioni.
Lunedì ho ricevuto la sua solita mail, ma questa volta annunciava  un suo viaggio di lavoro a Milano. All'aeroporto di Linate, per la precisione. Nella missiva chiedeva se potessimo incontrarci per conoscerci. Appuntamento alle 18.00 al banco ortofrutta dell'Eurospin di Bareggio, ovviamente!
Nel mio immaginario mi ero dipinto questo signore come il classico Svizzero tedesco, biondo ed alto, della mia età, con quell'accento "tetesco" dove le G diventano C e le D in T, vestito elegante con loden blu. Di professione lo facevo pilota di aerei o  agente segreto.
Tutto sbagliato! Mi sono trovato davanti una persona sulla quarantina, carnagione scura e capelli neri, di media altezza, sembrava un meridionale mio compaesano. Parlava un Italiano perfetto con un vago accento toscano. Che delusione!!!
Dato che io ispiro "fiducia" e tutti si confidano con me. anche Alexander non è stato da meno. in un'ora netta mi ha raccontata la sua vita dalla nascita sino ai giorni attuali.
Nato e cresciuto a Pistoia, dove il padre, Svizzero di Winterthur, era il sommo capo della rappresentanza di una società svizzera. Ha fatto il liceo in un noto collegio di Firenze. Prima di iniziare l'università. ha fatto la scuola di volo. Così ha iniziato il percorso, che lo ha portato, ad avere una posizione nell'assistenza a terra dei velivoli di una compagnia aerea tedesca. E' sposato con una Svizzera francese di un paesino vicino a Losanna ed hanno una bambina di tre anni.
Parlando, abbiamo scoperto, di avere pure un amico in comune alla KLM
Intanto che io facevo la spesa, lui raccontava e comparava i prezzi Eurospin con quelli di Migros. Gli ho indicato anche un paio di PIA che, vergognosi come sono, non si sono avvicinati. Peccato che non c'era il mastino Cheng, faccia tosta come è si "salebbe plesentato al signole".
L'incontro si è concluso davanti ad un cappuccino con panna da Dolcidea.
 

29 dicembre 2018

Oggi mi sono dato al vino

Oggi, in pieno attacco di fancazzite acuta, mi sono dedicato a tradurre alcune carte d'identità di vini, tratte dal catalogo di Dicembre di LIDL Polonia. Era da tempo che volevo fare una pagina sul vino per il blog di cucina. Non per altro per gli abbinamenti tra i cibi ed il vino, che ho sempre fatto a mio gusto, senza alcuna logica.
Il problema principale e' stato che il redattore del catalogo ignorava che alcuni anni fa le regioni francesi sono state riformate ed hanno pure cambiato nome. cosi ho dovuto trovare la corrispondenza tra il vecchio nome ed il nuovo.
Ho sbattuto via buona parte della giornata per fare questo lavoro e di qui il titolo del post.
Nel pomeriggio e' venuto Pan Rysiek, di professione idraulico, per mettere a posto due termosifoni che perdevano. In serata siamo andati da Biedronka per prendere l'acqua minerale, 24 bottiglie in due carrelli della spesa.
Per tutta la giornata ha piovuto e non piovuto, un vero tempo di m...


Bibliografia:
Per la pagina "Il vino", clicca qui.

06 novembre 2018

Buon compleanno blog!

Con oggi si entra nel quarto anno di questo blog. Era il 6 Novembre 2015 quando venne pubblicato il primo post di questo blog.
Erano giorni difficili. Dovevo solamente scoprire, come si gestisse un blog, perché mia cognata ne voleva aprire uno di "Poesia visiva". Ovviamente non ne ha fatto niente, ma "Io sono..." è rimasto.
A quei tempi gli accessi che adesso faccio in un giorno, li facevo in un mese abbondante. Ormai si viaggia sui 2.000 accessi al mese.
Nel mio piccolo non mi lamento, l'unico cruccio è che tuttora i lettori commentano con tutti i mezzi più disparati, ma non in coda al post.
Il post più letto rimane sempre "Come si va da IKEA" del 22 Agosto 2016, che dopo aver spodestato il post "Toto" del 3 Dicembre 2015, non si mai dal primo posto.
In questi anni è arrivato anche "La mia cucina", che più che un blog è un block notes a cui affido le ricette, man mano che trovo gli appunti in quel casino che è casa mia.



27 ottobre 2018

Ci dovrebbe essere una logica 2

Il maestro di logica
Andiamo avanti con il discorso iniziato ieri sera. Oggi vediamo di porre ordine nella logica di pubblicazione dei post in questo blog.
Dopo una veloce scorsa nel passato del blog, mi sono reso conto che oltre a definire la logica che mi ha guidato sino ad ora, bisognerebbe fare anche un po' di programmazione per il futuro. Non per altro, per non farsi scappare di mente qualcosa. Di carne al fuoco ce ne tanta, basta trovare il tempo e la buona volontà.
Gli argomenti sono stati divisi sui sette giorni e non sempre rispettati, ma il linea di massima sono giusti.
  • Perché si dice... > Lunedì
  • Mangiare a... > Martedì o Giovedì
  • Cultura e/o curiosità > Mercoledì
  • Consigli per il week end > Venerdì
  • Chi è... > Sabato
  • Cavolacci miei > Domenica
Ciò è valido se ci sono ragioni di cui scrivere. Se ci sono eventi straordinari o ricorrenze tutto salta e si porta il post alla settimana successiva.
Poi ci sono gli argomenti legati a delle date storiche, astrologiche o astronomiche. In passato si è trattato i segni astrologici occidentali, i mesi, le stagioni ed i giorni.
Ora come ora sto trattando i segni astrologici cinesi che, essendo un ciclo di dodici anni, ci accompagneranno per i prossimi nove anni. Sino ad ora li ho pubblicati nella settimana precedente al capodanno cinese, ora vorrei normalizzarli a cinque giorni prima. Quindi la sequenza di pubblicazione dei post dovrebbe essere la seguente:
  • 2019 - Anno del Gallo > 31 Gen 2019
  • 2020 - Anno del Topo > 20 Gen 2020
  • 2021 - Anno del Bufalo > 7 Feb 2021
  • 2022 - Anno della Tigre > 27 Gen 2022
  • 2023 - Anno del Coniglio > 27 Gen 2023
Per gli anni del Drago (2024), Serpente (2025), Cavallo (2026), Capra (2027) e Scimmia (2028) non ho trovato la data del Capodanno, quindi non posso stabilire a priori la data del post.
Per gli eventi e ricorrenze per ora prevedo solo questi due post:
  • Terzo compleanno del blog > 5 Nov 2018
  • Il compleanno di Roma > 20 Apr 2019
Stando così le cose il consiglio che posso dare è di continuare a leggere ed iscriversi come lettore abituale. ,

26 ottobre 2018

Ci dovrebbe essere una logica.

Un PIA mi ha chiesto se c'è una logica sui giorni di pubblicazione dei post secondo gli argomenti. Il ragazzino ha fatto uno studio su questo blog e su quello dove annoto le ricette di cucina, arrivando ad alcune considerazioni. Ha notato che i post "Perché si dice" sono sempre al Lunedì, che le ricette di pesce sono al Venerdì e che i post sui viaggi hanno una sequenza temporale. Sveglio il marmocchio! Soprattutto acuto osservatore.
In effetti è così. E' necessario che ci sia una logica, è una delle prime cose che ho scoperto, quando ho iniziato a scrivere questo blog.
Con il poco tempo che ho, i post gli scrivo quando posso e nei momenti più disparati. Per esempio questo post lo sto scrivendo all'aeroporto di Bergamo, mentre aspetto li volo per la Polonia. Quando ho più tempo e tanta vena creativa ne scrivo due o tre, salvo e pianifico la pubblicazione. Per poter fare una pianificazione, che non mandi in confusione il lettore, devi pubblicare i post di un dato argomento sempre nello stesso giorno.
Vediamo di trovare la logica, sempre che ce ne sia una! Nel blog di cucina ho seguito la sequenza dei piatti come vengono proposti nei banchetti. A dir la verità ho inquinato un po', con le reminiscenze della mia gioventù. Dopo la guerra, sino agli anni '60, gli anziani dicevano che al Martedì erano gnocchi, al Giovedì brodo ed al Venerdì, che era di magro, pesce.
Accorpando gli gnocchi ed il brodo al Martedì, le ricette dovrebbero uscire con il seguente ordine.
  • Lunedì > Antipasti
  • Martedì > Primi Piatti
  • Mercoledì > Carne
  • Giovedì > Contorni
  • Venerdì > Pesce
  • Sabato > Cocktail
  • Domenica > Dolci
Invece per questo blog, la logica la devo ricostruire, dato la mole degli argomenti trattati. Vedo di farlo domani, ormai l'imbarco del mio volo si avvicina e  non so si possa riuscire nella prossima mezz'ora.

14 settembre 2018

La legge europea sul copyright

Nei giorni scorsi è stata approvata la direttiva europea sul copyright, scatenando la solita sequela di polemiche da parte di alcuni politici nostrani. Chiariamo che è una direttiva e non una legge, quindi è un invito ai governi a recepirla con regolamentazioni locali.
Ai fini di questo blog cosa cambia? Molto poco sembra... finché non ci sarà pubblicità! Poi vedremo.
Per ora non essendoci direttive non cambia nulla. Sarebbe consigliabile solo l'utilizzo di materiale originale, non raccattato per internet. Le immagini, non sapendo come siano distribuite, non saranno più utilizzabili. Non potendo sempre avere fotografie originali, cioè fatte da me o da persone che mi hanno ceduto i diritti, i post potranno essere un po' aridi e poco movimentati.
In questo momento sono possibili le citazioni, inserite anche nella loro grafica originale, utilizzando il drag & drop, scrivendo chiaramente da dove erano tratte. In futuro ciò non sarà più possibile, bisognerà riassumere tutto con tue parole, citando sempre la fonte, sia beninteso. 
I link ad altri siti saranno sempre permessi, lasciando al lettore libertà di cliccare o no In genere li uso per dare la possibilità di informarsi su una persona o su di un evento, senza dilungarmi troppo a spiegare. La bibliografia è salva!
L'inserimento di filmati, canzoni e parti di libri sarà ancora più vietato di ora. Bisognerà vedere come si potranno utilizzare contributi su cui sono scaduti i diritti di autore. Sembra che vogliano allungare la scadenza dei diritti di un'opera. Attualmente la scadenza è fissata a settant'anni dalla morte dell'autore, se conosciuto, e settanta anni dalla prima pubblicazione se opera anonima o pseudonima.
Tutto vale finché il blog rimarrà senza fine di lucro. Tutto  cambierà il giorno che dovesse arrivare della pubblicità. Qui ci vorrebbe una volgarità per spiegare i problemi che la pubblicità potrebbe  creare. Ci vorranno contenuti completamente originali nei testi e nelle foto, poche citazioni e tanta inventiva.
In futuro i post saranno tutti così, come questo, quindi protestate rumorosamente, come invita a fare Wikipedia.

30 giugno 2018

Che sbadati!

Certo che i miei lettori sentono il caldo! Fanno storie su tutto, virgole, libertà di linguaggio e persino sul chicco di riso, ma non si accorgono che un post è stato pubblicato con il titolo, l'allegato e null'altro. Non so perché non si pubblicato il testo, che è rimasto in qualche anfratto dei server di Google.
Cinque minuti fa ho scoperto l'inghippo per puro caso ed ho messo a posto il tutto. Non so il perché, forse perché parlavo di fake news e di Trump?
Scusatemi ancora.