31 maggio 2016

Giugno

Giugno è il sesto mese del calendario gregoriano, inizio dell'Estate nel emisfero boreale e inizio dell'inverno nell'emisfero australe.
Il calendario romano lo aveva dedicato alla dea Giunone ed, universalmente è considerato il mese del Sole. Difatti il 21 di questo mese si celebra il solstizio d'Estate, data che era molto importante per i Druidi di Stonehenge ed i sacerdoti egizi.
Il proverbio del mese è. "Giugno ha la falce in pugno".
Come dice il proverbio, Giugno è il mese dedicato alla mietitura del grano. Per il granoturco bisognerà aspettare Settembre.
I segni zodiacali del mese sono i Gemelli, segno d'aria, sino al 20. Dal 21 siamo in Cancro, segno d'acqua. 
Per i nati e morti in Giugno andate a vedere "Compleanni VIP Giugno" e per i morti dovete andare su Wikipedia giorno per giorno. A memoria cito Dogliotti, cardiologo, e Sbragia, attore.
Comunque il 28 è un giorno da evidenziare sul calendario, é nato l'Italiano più importante del dopo guerra. Nel 1954 nascevo io, lo scrittore di questo blog, il tuttologo più interpellato dai ragazzini illetterati e dalle massaie che non sanno come impiegare il loro tempo!!! Facendolo perdere a me con telefonate inconcludenti. Purtroppo devo dividere il compleanno anche con Mel Brooks, Marco Columbro, Jerry Calà, Sabrina Ferilli, Pietro Mennea, Peter Paul Rubens e Luigi Pirandello. Posso capire dividere con la Ferilli, bonazza di fede romanista, e Pirandello, Premio Nobel per la letteratura nel 1934, ma gli altri sono maschiacci "ignoti"!!!
Per l'argomento "Perché si dice...?" tratteremo i detti:
Su Wikipedia Giugno è trattato in pochissime righe.
Su Wikizionario vi è il lemma Giugno.
Su Wikiquote potrete trovare alcuni proverbi riguardanti Giugno.
Visto che con il bel tempo, si è più propensi a viaggiare su Wikivoyage c'è un elenco di eventi del mese di Giugno.

30 maggio 2016

Perche' si dice: "Fare un brindisi"?

La frase "Fare un brindisi" deriva dal tedesco "Bring dir's", letteralmente "Lo porto a te", sottintendendo il bicchiere. In origine si faceva con i boccali di birra schiumeggianti, ora con calici riempiti di prosecco, spumante o champagne.
Un brindisi si fa per augurio o per festeggiare un evento fortunato o un compleanno.
La versione latina "Prosit", in italiano "Che ti sia di giovamento", è  usato sempre meno, anche in campo ecclesiale o musicale. Prosit si dice al sacerdote quando rientra in sagrestia. Prosit lo dice il direttore di un'orchestra al primo violino alla fine di un concerto applaudito. Famoso nella storia il prosit del Direttore del Concerto di Capodanno rivolto agli spettatori viennesi.
Sul sito di "Aforisticamente" potrete trovare varie frasi per fare un brindisi, alcune di firme famose.
Su WikiHow troverete come fare un brindisi in 11 passaggi.

29 maggio 2016

Mercoledì

Siamo arrivati a metà della settimana, giriamo la boa e andiamo verso il week end. In effetti il tedesco Mittwoch ha proprio questo significato. L'italiano Mercoledì deriva come al solito dal latino mercurii dies giorno di Mercurio, come anche in altre lingue neolatine. L'inglese Wednesday significa giorno di Wodin, Odino dio germanico/celtico.
Scorriamo il mercoledì in altre lingue. In Francese "Mercredi", in Spagnolo "Miércoles" ed in Esperanto "Merkredo".
Mi sono sempre dimenticato di scrivere, sulla particolarità del Portoghese. In questa lingua non ci sono i nomi dei giorni. I giorni si contano partendo dalla Domenica. Così Mercoledì è il quarto giorno, cioè quarta-feira.
Di Mercoledì nella storia c'è poco. Il Mercoledì delle Ceneri segna l'inizio della Quaresima per i Cattolici di Rito Romano. La ragazzina pestifera della famiglia Addams si chiama Mercoledì. Stop, non c'è più niente.
Le quattro righe con cui Wikipedia liquida l'argomento le trovate alla voce "Mercoledì".
Su Wikizionario c'è il lemma "Mercoledì"


28 maggio 2016

Zanzare!!!

Zanzara Tigre vista da ASL Teramo
Il bollettino meteo comunica che  la bassa pressione si sta allontanando dall'Italia, con conseguente rialzo delle temperature. Quindi, di conseguenza, l'arrivo di quel fastidiosissimo Dittero che è la zanzara.
Incomincera' la corsa a chiudere le zanzariere, a spruzzare l'insetticida ed altri rimedi più o meno validi.
Per prima cosa, lo sapevate che sta rompiscatole esisteva già ai tempi dei dinosauri? Noo? Capre! Ogni tanto mi piace fare come Vittorio Sgarbi! Se li porta bene, ma ha 35 milioni di anni. La zanzara non Sgarbi, sia ben inteso.
Solo adesso il popolino bue e grasso ha scoperto che le zanzare sono decine di "modelli". In Italia tutti pensavano che la zanzara fosse quella comune e l'Anofele, quella della malaria per dirlo in chiaro. Poi arrivò, con i pneumatici, prodotti nel sud-est asiatico, la zanzara Tigre. Adesso si parla di Zika, ma non si parla di Aedes Aegipty.
Mi sa che ci vorranno più post per trattare l'argomento, in una maniera semplicistica. Non sembra, ma il problema zanzare è più complicato di quello delle mosche.
Per ora facciamo un po' di storia. Il primo che si interessò scientificamente di questo Dittero è l'entomologo tedesco Johann Meiger, quello della Drosophila Melanogaster, nel 1818. Battezzò la famiglia con il nome latino Culicidae. Famiglia numerosa composta da 3450 specie, di cui una sola incapace di pungere. in Italia vivono 60 tipi diversi. Visto che non sono solo due tipi, cari caproni dei miei lettori!
Una zanzara femmina longeva vive al massimo 56 giorni, il maschio solo 10. Nella sua breve vita riesce a deporre sino a 200 uova.
Dicevamo che è un dittero, quindi ha solo due ali, la femmina è ematofaga, non punge solo l'uomo, ma anche cavalli, mucche, cani. Non ha grandi preferenze, basta che sia un essere vivente a sangue caldo.
Nel prossimo post tratteremo perchè pungono, come si riproducono e come intercettano un uomo.

Per chiudere due link:
Su Wikipedia alla voce "Culicidae" trovate tutto sulle zanzare.
Sul sito di Altroconsumo troverete i test su prodotti repellenti per proteggersi dalle zanzare.

27 maggio 2016

In aereo succede di tutto

Ieri sera giravo per il Corriere Online ed ho trovato due articoli su piccoli diversivi su due voli

Volo Denver / Portland -Una passeggera da in escandescenze e si spoglia.
Chiaro attacco di panico da paura del volo. Però la passeggera ha esagerato parecchio, se il pilota decide per un atterraggio di emergenza, ti vengono addebitati tutti gli extra costi.

Volo Vilnius / Milano - Si balla lo swing.
Su voli Ryanair c'è da aspettarsi di tutto, ma questo è proprio carino. Speriamo che a O'Leary (ndr CEO di Ryanair non venga in mente, che si può guadagnare anche organizzando spettacoli a bordo, sui voli più lunghi.
 Gli aeromobili Ryanair sono dei supermercati volanti, dove puoi comprare di tutto e dove ho visto le cose più curiose. Dal passeggero ubriaco che palpeggia il sedere dell'hostess al porcellino d'india clandestino.
A riguardo del fatto, che sui voli Ryanair non si possano portare animali, ve ne racconto una carina.
Davanti a me, sulla scaletta dell'aereo, ho il solito burinotto romano. Sapete quello di borgata alla Aldo Fabrizi o Alberto Sordi. Non appena si avvicina alla hostess le chiede perché sui voli Ryanair non si possano portare animali. L'hostess indicando la cabina, gli risponde che non è vero, che su certi voli ne hanno anche 175 a bordo. Risultato: burinotto smerdato.
 Se volete altre stranezze in volo, andate a rileggere i post:

26 maggio 2016

Sedrilandia 2016

I gonfiabili di Mr. Cariolo
Domenica la Pro Loco di Sedriano ha organizzato un pomeriggio di giochi per i bambini. Originalmente era stata programmata per Domenica 8 Maggio, ma per concomitanza con altre manifestazioni si è deciso di spostarla al 22. Sabato c'è stato un momento di sconforto a causa del maltempo, ma Giove Pluvio ha guardato giù e ci ha dato una mano. Domenica c'era vento e sole. Un altro momento di sconforto c'è stato Domenica all'apertura, non c'era nessuno, solo qualche straniero con i bimbi. Per fortuna intorno alle 15,30 la cittadinanza è  incominciata ad affluire ed il parco si è riempito. O era troppo presto o dell'educazione stradale non ne fregava niente a nessuno.
Gioco di abilità con racchette
Le attrazioni che hanno avuto il maggiore successo sono stati i saltimbanchi, che hanno bissato il successo della festa di Primavera, il pony ride e la sempre brava Truccabimbi.
Il top del divertimento è stato quando il sindaco è stato coinvolto in un gioco coi campanelli. Se volete divertirvi, andate sul mio canale You Tube e cercate il filmato "Un Sindaco di Spirito". Al momento di scrivere questo post ha già raggiunto 31 visualizzazioni. Per essere qualcosa di locale e di nicchia è già un successo. I saltimbanchi hanno presentato giochi di abilità con hoola hop, lazo e racchette. La gioia dei bambini è esplosa quando, la ragazza, ha incominciato a fare delle bolle di sapone gigantesche. Lo show si è chiuso con il mangiafuoco.
Due pony molto pazienti
Come dicevo sopra un'altra attrazione di successo è stata quella dei giri sui pony. La coda è arrivata a contare una cinquantina di bambini in attesa.
Anche la Truccabimbi ha avuto una coda kilometrica. Alle 20,00 la segretaria Pro Loco è dovuta andare a salvarla. Poveretta è stata cinque ore a truccare i bimbi. Il trucco più richiesto è stato spiderman.
Al tramonto tutti a casa, smontati i gazebo, ripulito il parco ed arrivederci al prossimo anno.
Adesso siamo tutti lanciati verso la notte bianca che sarà a inizio Luglio
Il Mangiafuoco
Per visualizzare il sito della Pro Loco Sedriano clicca qui.
Per la pagina Facebook clicca qui.

25 maggio 2016

Milano Expo 2016

Dal titolo si potrebbe pensare ad una riapertura dell'Expo di buona memoria, ma si tratta di meeting molto specializzato organizzato da Antenna Club di Corsico, nella giornata di ieri.
Non è andato male, erano presente una dozzina tra produttori e distributori ed una novantina di installatori. Alla fine erano tutti contenti di come era stato impiegato il tempo, in maniera molto proficua.
Non faccio l'elenco dei presenti, se non sei un addetto ai lavori, i nomi non ti dicono niente. Mi limiterò ad alcune recensioni.
Lunedì, tra un acquazzone e l'altro, avevo montato una BTS satellitare Tooway, la stessa che uso io da Sedriano. Ci serviva per dare supporto ad una start up spagnola, che presentava un sistema per veicolare dati con il cavo coassiale dell'antenna TV. Lo abbiamo dovuto fare perchè l'ADSL del centro, dove eravamo, era proprio una chiavica, 1,5 Mega, supertappo di bottiglia. Con il satellite avevamo a disposizione 22 Mega e, tramite il set top box Wi-Fi del sistema spagnolo, davavamo Internet a tutti. E' un idea vecchia di trent'anni. Inizio anni 90 ci aveva pensato la Cisco, con un progetto che finì miseramente per i costi alti. Adesso i costi sono abbordabili e, quindi, proponibili ai clienti.
Altro gadget che ho ritenuto interessante, è un segnalatore basato sulla rete Sigfox. Sto scatolino è in grado di trasferire sul tuo cellulare, un qualsiasi allarme o altra informazione, senza utilizzare la rete GSM o landline. Devo aspettare una quindicina di giorni, prima di averne uno in mano, da torturare, alla ricerca di un uso improprio.
A metà mattina è venuto per il caffè anche Mario di La3 TV, per vedere se c'erano novità, in vista di migliorie per gli studi. Non so se le ha trovate, ma ha trovato molto interessante l'iniziativa.
La mostra si è chiusa alle 16,30 e domani si incomincerà a lavorare per l'edizione 2017.

24 maggio 2016

Un nuovo blog

Ieri sera ho pubblicato il primo post di un nuovo blog. Come ho scritto nella premessa non è proprio un blog, ma un block notes dove mettere in comune ricette mie, variazione e/o modifiche che ho fatto e ricette collezionate. Se ci riesco scriverò anche dei cenni storici, tutto dipende dal tempo disponibile.
Le etichette saranno come nei libri di cucina. Primi piatti, antipasti, contorni, dolci ed altri argomenti. Così usando il filtro sulle etichette sarà più semplice scoprire se c'è qualcosa d'interessante per voi.
Le pagine tratteranno di argomenti di ampio respiro, come usare la macchina per il pane o la vaporiera, per esempio.
Quindi andate a visitare il blog "La mia cucina". Se volete inviare ricette da mettere in comune, fate pure, saranno bene accette. Se le invierete ricordatevi di scrivere se volete la paternità o se volete rimanere nel anonimato.

23 maggio 2016

Perchè si dice: "Andare alle calende greche"?

Cesare Augusto
Ritorniamo a Roma, questa volta sotto Augusto imperatore. Svetonio attribuisce la paternità di questa frase proprio a lui, con l'intenzione di far notare che quel pagamento non sarebbe avvenuto .
Difatti il calendario greco antico non prevedeva le calende come il calendario romano. Ma perché  proprio le calende e non le idi? Nell'ordinamento romano i pagamenti, i rientri di prestiti ed altri movimenti pecuniari avvenivano ai primi del mese, giustappunto le calende.
Questa è  l'origine, ma la frase ha avuto una storia interessante. I Tedeschi, mai gentili con gli Ebrei e gli Italiani, dicono "Zu dem juden Weinachten" cioè "Al Natale ebraico". Tutto sommato non mi risulta che nella religione ebraica sia previsto il Natale!
Si mormora che Elisabetta I abbia risposto a Filippo II di Spagna con questa frase, quando nel 1577 gli furono fatte alcune richieste politiche.
Morale: Quando vi sentite rispondere in questa maniera, sappiate che i vostri soldi sono perduti!

22 maggio 2016

Martedì

Il nome deriva da due parole latine martis e dies cioè giorno di Marte, nel senso del dio romano, che rimane anche nelle principali lingue europee. In Francese"Mardi",, in Spagnolo "Martes" ed in Esperanto "Mardo". L'Inglese "Tueday", il Tedesco "Dienstag" e nelle lingue scandinave derivano dal dio germanico Tyr, equivalente al Marte romano.
I Martedì storici dell'anno sono il "Martedì grasso", ultimo  giorno  di carnevale, il "Martedì nero" (29 Ottobre  1929), inizio della grande depressione negli Stati Uniti e sempre lì il Martedì è  giorno di elezioni.
Perché  si dice: "Ne di Marte ne di Venere, ne si parte ne si da arte"? Per quanto riguarda il Martedì, deriva da un fatto storico. Il 29 Maggio 1453 cadde Costantinopoli, decretando la fine dell'Impero Romano d'Oriente.
Su Wikipedia troverete la voce "Martedì " e su Wikizionario il lemma "Martedì ".

21 maggio 2016

Ma che originali!

Da corrierino-giornalino.blogspot.it
Oggi, per fare un piacere ad un mio fornitore, mi sono recato presso alcuni suoi vicini, per un malfunzionamento del decoder.
Il problema lamentato era il solito, quando cambi il provider telefonico. Cambi router e MySKY non funziona più su SKY on demand.
Fin qui niente di male. Il fornitore mi aveva avvertito che erano dei signori un po' originali, ma non mi aveva detto il perché. Lui insegnante di lettere antiche in un noto liceo classico di Milano, lei insegnante di lettere moderne in un liceo scientifico. Lui di nome Renzo, Lei Lucia. Tutti e due ampi conoscitori dei Promessi Sposi del Manzoni, che ritengono essere la massima espressione della letteratura italiana, più grande anche della Divina Commedia.
Nella mezz'oretta che sono stato a casa loro, mi sono dovuto sorbire una lectio magistralis su questo libro.E' stato molto interessante, perché hanno inserito dei rimandi storici e di usi e costumi dell'epoca, ma se devi caricare una password su un SKYlink non è il meglio.
Indovinate come si chiamavano i figli? Il maschio Abbondio e la femmina Gertrude. Il maschio a Luglio dovrà dare la maturità e porta una tesi sulla influenza dei Promessi Sposi nella società italiana del XIX secolo.
Nella loro originalità sono abbastanza concertati. Sempre meglio dei vari Marco Polo, Gloria Guida, Santo Pietro o Marco Chagall che mi sono ritrovati lunga la mia carriera.

17 maggio 2016

Ma quanto mi costi?

Riprendendo la battuta di uno spot di una nota compagnia telefonica, vediamo di dare una risposta ad alcuni adulti, digitalmente, illetterati.
Come ben saprete, il 10 Giugno inizia il Campionato Europeo di calcio. Per un mese ci saranno partite a tutte le ore. E se non sono a casa? Tragedia!!! Ma San Streaming ci salverà! Ma a che costo?
I costi non li so, dipendono dal carrier, se hai una tariffa flat o a consumo.
Utilizziamo SKY Go. Questa app per una partita in HD consuma  circa 8 Mb al minuto. Dipende da cosa ti fanno vedere. Se ti fanno vedere 100.000 spettatori che urlano e si agitano consumerà di più. Se vi fanno vedere il prato verde consumerà di meno.
Vediamo quanto pesa una partita, dal punto del traffico dati.
  • Partita = 90 minuti = 720 Mb
  • Ricuperi = 5 minuti circa = 40 Mb
  • Tempi supplementari = 30 minuti = 240 Mb
  • Rigori = 10 minuti circa = 80 Mb
Quindi, se la matematica non è un'opinione, si parla di 1080 Mb. Con un abbonamento a consumo di medio costo, potrete vedere tre partite alla settimana.
Con SKY  Go potete fare un downgrade della qualità video.  Con visione standard si può risparmiare sino al 25%.
State attenti anche alla carica della batteria!
L'Italia gioca con...
  • 13/6 h21.00 vs Belgio
  • 17/6 h15.00 vs Svezia
  • 22/6 h21.00 vs Repubblica d'Irlanda
Speriamo che non si fermi qui!

16 maggio 2016

Perche' si dice: "infinocchiare qualcuno"?

Anche questa volta dobbiamo tornare alla Roma dei secoli scorsi. Entriamo in un osteria di Trastevere o Borgo Pio, una non troppo rinomata ed ordiniamo un bianchino dei colli romani, bello fresco. Se l'oste vi porta il vino ed un piattino di finocchi e ravanelli, prima di mangiare un pezzo di finocchio, odorate o assaggiate un sorso di vino, sicuramente non è  buono o sta andando in aceto.
Quindi "Infinocchiare qualcuno" significa imbrogliare o truffare qualcuno. Spieghiamo il perché. Il finocchio contiene anetolo, essenza che ha la facoltà  di alterare i sapori, quindi mangiando il finocchio non si sente il fondo di aceto o l'eccessivo spessore  del tannino.
Nel medioevo  il finocchio e l'aneto venivano cucinati con le carni per mimetizzarsi il sapore di rancido che potevano prendere dopo qualche giorno dalla macellazione. Con l'arrivo delle spezie dall'oriente, furono sostituiti dalla cannella e la noce moscata.

15 maggio 2016

Lunedì

I piccoli illetterati hanno richiesto di spiegare, da dove vengono i nomi dei giorni. Ho tentato di far capire loro che non c'è molto da scrivere, vengono tutti dal latino. Mi hanno risposto, che essendo alle elementari il latino non lo sanno. A dir la verità vorrei vedere se lo sanno ad un liceo!
Va bene, un giorno alla settimana lo spiego, oggi partiamo con Lunedì.
Bisogna chiarire subito, che i Romani hanno ereditato i nomi dagli astrologhi babilonesi e che i nomi del week end sono cambiati con l'avvento del Cattolicesimo.
OK, torniamo al Lunedì. In tutto il mondo è il primo giorno della settimana, ma pure qui ci sono i separatisti. Per gli Inglesi ed i Portoghesi, la settimana parte con il giorno del riposo, così è il secondo. Così pure per gli Ebrei, la cui settimana parte il giorno dobo lo "Shabbat". Per i Mussulmani e gli antichi Romani è il terzo, dato che loro hanno il Venerdì di preghiera.
Il nome deriva da due parole latine lunae e dies cioè giorno della luna, che rimane anche nelle principali lingue europee. In Francese "Lundi", in Inglese "Monday", in Tedesco "Montag", in Spagnolo "Lunes" ed in Esperanto "Lundo".
E qui mi fermo. Lo avevo detto che non c'era molto da scrivere!
Su Wikipedia leggi "Lunedì". Su Wikizionario troverete il lemma "Lunedì".
Su Focus c'è un articolo "Come sono nati i nomi dei giorni della Settimana".

M. Cavezzali
Peanuts di C. Schultz

Vignette trovate in Internet, con una ricerca Google

13 maggio 2016

Che pignoli!

Il nuovo header del blog ha creato una esplosione di proteste, via mail, via telefono o a voce, ma nessuno ha postato dei commenti. Come al solito si vergognano!
In  special modo "Politicaly scorrect" ha avuto tante critiche. Solo i piccoli illetterati si sono accorti che gli errori erano messi apposta. Alcuni di loro, gli hanno interpretati come una provocazione studiata. Purtroppo certi "puristi delle lingue" hanno gli occhi foderati di mortadella e non si accorgono delle alchimie editoriali che, certe volte, sono necessarie, per attirare lettori.
E' proprio vero che la verità non è gradita. Questo blog è nato perché mia cognata, che è una pittrice impegnata, mi chiese come si gestisce un blog. Booh!!!
Incominciai a studiarci sopra, poi mi sono impegnato un po' a scrivere per prova, per capire come funzionava un blog. Pensavo, lo scopro e lascio morire il blog.
Intanto che provavo, sono arrivati i primi commenti e le richieste di trattare nuovi argomenti. Il mondo che mi gira intorno, mi ha convinto ad andare avanti. Sette mesi dopo siamo ancora qui a parlarne.
Adesso capite cosa volevo dire? Si parla di tutto, sul serio e sul faceto. Storia, religione, turismo e tutto quant'altro passa per la testa.
L'unica soddisfazione che il blog non mi ha dato ancora sono i commenti. Se leggo un blog e voglio fare un commento, lo faccio in calce al post, non mi vergogno certo di ciò. Se commentate in maniera pubblica, non fate un piacere a me, lo fate a tutti i lettori!

12 maggio 2016

Andremo a 30 all'ora?

Si ritorna a parlare  del  limite  di velocità  a 30 all'ora  in città. I signori che spingono questa idea, pensano di ridurre l'inquinamento delle nostre cittadine, limitando la velocità degli autoveicoli. Si giustificano, scrivendo sui giornali, che, nelle città ove vige questa regola, l'inquinamento è sceso. Tacciono che oltre il limite di velocità, in queste città, hanno preso altri provvedimenti atti a coadiuvare, vedi potenziamento dei mezzi pubblici, auto elettriche e reale chiusura dei centri urbani.
Io vedo Milano, la ZTL è  una presa in giro, la gente paga € 5,00 per entrare e parcheggia a € 3,00 per ora e lascia la macchina sotto l'ufficio 8 ore. Per non rovinare le scarpe spendono € 29,00 tutti i santi giorni. Ogni mese si possono leggere articoli con proclami di lotta alla sosta non operosa, di incentivi all'uso del mezzo pubblico o promozione del bike o car sharing, ma ,nonostante tutto, continuano ad entrare 700.000 macchine al giorno.
Bisognerebbe pensare ad un onda verde sulle circonvallazioni, fare delle piste ciclabili serie e chiudere completamente il centro, come era in passato, obbligando gli impiegati ad andare in ufficio in metrò. Però  i soldi del parcheggio, che i boccaloni pagano, fanno comodo alle casse comunali.
Bisognerebbe dare anche una regolata ai pazzi che fanno lo slalom a folle velocità tra le macchine. Sai soldi che si farebbero con le multe per guida pericolosa? Stamattina, un folle, si è fatto in contromano tutta la strada vicinale che va da Cornaredo a Cusago, salvo poi trovarlo appollaiato su una delle rotonde del vialone, che  va da Cusago a Milano, abbracciato su un incolpevole albero, la cui  unica colpa era essere in mezzo alla rotonda.
In centro, ormai è tutto zona 30, restrizione inutile dato che nelle viette della vecchia Milano devi essere un incoscente ad andare più veloce. Spazio ridotto, biciclette, pedoni, pavè e buche impediscono una maggiore velocità. Oggi è diventata zona 30 anche la via di casa mia, a Sedriano. Hanno persino messo i panettoni, così non dovrò più cercare il padrone della macchina, parcheggiata sul passo carraio. Penso che sia la prima cosa giusta che ha fatto il Sindaco in sei mesi di carica.
Sono passati i tempi, in cui Gianni Morandi cantava "Andavo a cento all'ora".

11 maggio 2016

Social network

In molti mi chiedono come mai non ho un profilo Facebook o Twitter. E' molto semplice, molti clienti scrivono, nelle clausole vessatorie, che non si può avere un profilo, anche sotto pseudonimo, su questi social. Qualora la clausola non venga rispettata, il contratto si rescinde automaticamente.
I soliti polemici diranno che non è legale, che è una restrizione della libertà di espressione ed altre amenità simili. Purtroppo per i polemici, lo possono fare, rientra nelle azioni per la sicurezza aziendale. Così ho solo un profilo su Google+, che è legato alla casella Gmail, e Linkedin, che è per promotion professionale. Non ho tempo per scrivere regolarmente su questo blog, come farei a scrivere stronzate su di un social?
Per chi non lo sapesse ancora, i social sono delle preziose fonti di informazione per i delinquenti ed i servizi segreti di mezzo mondo.
Ma non solo, un social network è equiparabile ad un luogo di aggregazione tra lavoratori come può essere un circolo dopolavoristico od una bocciofila, ma anche un mezzo di propaganda educativa come lo scautismo o l'oratorio della parrocchia o cadere nella propaganda politica. I carbonari ed i massoni sarebbero degli assidui frequentatori di qualche social.
Per assurdo, i salotti buoni di varie contesse, che dovevi frequentare, se volevi essere considerato, erano dei social.
All'inizio del paragrafo scrivevo che i delinquenti ricavano informazioni sulle vostre abitudini dai social, ma potrebbero utilizzare un profilo di un minorenne per adescarlo. Vi porto un esempio.
La nipote quattordicenne di una mia conoscenza, aveva incominciato a dare appuntamenti a "sconosciute" su di un social. Gli insegnanti ed i genitori hanno tentato invano di convincerla della pericolosità di queste azioni, senza alcun risultato. Sapete come sono i ragazzi ad una certa età, poi questa era pure testarda come un mulo. Allora abbiamo deciso di darle una lezione. Abbiamo aperto dei profili civetta ed abbiamo incominciato a chattare con lei. Dopo un mesetto gli abbiamo dato degli appuntamenti in Piazza Duomo o San Babila. Elisa, così si chiama la "ragazzina", ora ha 19 anni, era convinta di trovare delle sue coetanee, ma al primo appuntamento son arrivato io, al secondo il nonno, al terzo il padre ed al quarto l'insegnante di lettere, che le ha mollato un ceffone perché l'abbigliamento non era certo conson ad una ragazza di 14 anni.

Morale: Questa volta è andata  è andata bene, è finita in pizzeria, ma potrebbe arrivare anche un maniaco.

Un altra pecca dei social è la dimensione. Facebook ha più iscritti che la popolazione degli Stati Uniti. Il numero di Dunbar asserisce che gli effetti sociali di una attività, vengono a cadere se gli aderenti superano le 150 unità. Sembra strano, ma i porcellini d'India, animali molto social, rispettano questa legge. I gruppi di questi animale è raro che superi le 50 unità.
Adesso diamo dei link interessanti sulla pericolosità di un account social
In questo sito potete trovare "Le 10 cose da non postare mai".
Kaspersky ha pubblicato una "Guida alla sicurezza".
Potete leggere anche "La sicurezza dei social media".
E' tutto materiale che ho trovato in Internet.

10 maggio 2016

Panetteria da Placido

Oggi mi dedico alla recensione di un posto dove andiamo a mangiare, quando siamo dalle parti di Agrate Conturbia (NO).
A dir la verità ci andiamo anche a far colazione, quando gli appuntamenti sono in zona. Cappuccino e brioche appena sfornate non si rifiutano mai. Per i raccomandati, la crema o la cioccolata vieme messa all'ultimo momento, così la brioche non si inumidisce.
Starete dicendo: "Ma di chi cacchio va blaterando?" Ma della Panetteria da Placido in Agrate Conturbia, ovvio!
Le prime volte pensavo che Placido fosse il nome del proprietario, sarebbe stato anche molto adatto come nome , dato che il tipo è molto tranquillo e giovialone. Il nome è Sandro, proprietario e pizzaiolo del locale, che fa anche da panetteria e cafetteria. Placido è il cognome.
Il pizzaiolo Sandro pronto per preparare le pizze\
Se mia moglie lo acchiappa, ha vita breve. In un altro negozio vendeva dei grissini aromatizzati, molto buoni. Ne portavo in Polonia tre o quattro chili alla volta. Colà erano molto apprezzati e quindi richiesti. Un disgraziatissimo giorno la macchina che li produceva, si scassò! Strasig!!!
E' passato più di un anno e non la ha ancora riparata. Se tanto mi da tanto, dovranno aspettare un bel po'.
Ritorniamo in pizzeria. Il locale lo gestisce con l'aiuto di tre ragazze, a suo stile. Pure loro sono molto tranquille e compagnone. Forse per questo che ci andiamo a mangiare la pizza. Ambiente rilassante e famigliare. Una delle ragazze è istruttice di zumba, che è una via di mezzo tra ginnastica e danza.
La pizza è con la pasta molto fine, impastata con semola, che la fa venire croccante e molto leggera. I gusti sono quelli classici più alcune strane varianti locali tipo gorgonzola, tonno e olive.
Se volete vi prepara anche la piadina romagnola, con la piada cotta all'ultimo momento e ben imbottita.
L'esterno del locale con la terrazza in costruzione
Per ora il posto è aperto solo a mezzogiorno, per esattezza dalle 07.00 alle 15.00. E' prevista l'apertura serale in estate. Ci sta studiando sopra e preparando la terrazza.
C'è anche un ampio parcheggio, tanto per non avere problemi con la macchina.


09 maggio 2016

Perché si dice: "Far luce"?


Molto probabilmente viene dal latino "Fiat lux", in italiano "Sia fatta la luce". Queste due parole sono tratte da un passo del libro della Genesi: "Dio disse sia fatta la luce e la luce fu".
Il significato attuale è chiarire o spiegare un fatto misterioso. Un indagine della polizia deve far luce su di un delitto, gli scienziati cercano di spiegare un mistero.
Non è molto semplice di "far luce" su questa maniera di dire. Dopo ampio cercare ho trovato solo queste quattro righe!

08 maggio 2016

8 Maggio - Festa della Mamma


Per prima cosa buon 8 Maggio a tutte le mamme e nonne, che sono pur sempre delle mamme.
La Festa della Mamma è una festa mondiale, ma non ha una data univoca in tutto il mondo. Di seguito vi scrivo una lista delle principali date.
  • 8 Marzo   Albania.
  • 15 Marzo   San Marino.
  • 25 Marzo   Slovenia.
  • Seconda Domenica di Maggio Italia, Croazia, Giappone, Malta, Slovacchia, Stati Uniti, Svizzera.
  • 26 Maggio   Polonia.
Queste sono alcune date, ma si comincia alla seconda Domenica di Febbraio in Norvegia e si finisce il 22 Dicembre in Indonesia. Cambia la data, ma si festeggia sempre la figura morale ed educativa delle madri.
Come tutte queste tipo di feste, hanno avuto un inizio politicizzato. In Italia fu istituita dal Governo Fascista e veniva celebrata il 24 Dicembre. Si chiamava "Giornata nazionale della Madre e del Fanciullo. In questa giornata venivano premiate le madri più prolifiche d'Italia..
Nel 1956 il sindaco di Bordighera tentò una prima reintroduzione della ricorrenza, ottenendo un cospicuo successo. Nel 1957 ci prova il parroco di Tordibetto, frazione di Assisi, con delle manifestazioni che continuano ancora oggi. Ottenne persino l'incipit dell'Osservatore Romano.
Nel 1958 Alcuni senatori presentano una proposta di legge, scatenando un dibattito parlamentare e polemiche seconde solo alla Legge Merlin. Comunque la festa venne istituita con celebrazione all'8 Maggio. Nel 1977 anche questa cade sotto la scure della legge taglia feste e viene spostata alla seconda Domenica di Maggio.
Negli Stati Uniti finì alla stessa maniera. Nel 1914, un Congress Act delibera l'istituzione del Mother's day fissandolo alla seconda Domenica di Maggio.
Successivamente arrivarono Svizzera (1917), Finlandia (1918), Svezia e Norvegia (1919), Germania (1923) ed Austria (1924).
Ho trovato anche un sito, dove potete trovare delle frasi di auguri per la Festa della Mamma, delle poesie di autore  e degli aforismi dedicati alle mamme.

07 maggio 2016

Comunicazione di servizio


Come alcuni attenti lettori hanno notato, c'è una nuova sezione nell'indice del blog. Sulla parte destra, dopo i nomi di chi scrive, vi è la sezione "Pagine". Per impostazione di Blogger possono essere al massimo 20. Qui, di solito, vengono messi contenuti statici che si incrementano nel tempo, ma  che non variano.
Io ho deciso di utilizzarle, in parte, per pubblicare fotografie o contenuti finiti. Le prime due pagine sono dedicate a fotografie, che scatto quando sono in giro per lavoro. possono essere  paesaggi come lavori. L'avevo  promesso in Novembre ed adesso lo realizzo.
La prima raccolta è intitolata "Milano dai tetti", un'insieme di foto scattate dai tetti per mostrare la skyline di Milano che cambia sempre più velocemente. Devo  solo decidere se usare anche fotografie fatte nel passato o usare solo foto nuove di zecca.
La raccolta pubblicata oggi, vuole copiare un programma RAI di qualche anno fa. Il programma era stato realizzato usando uno smartphone al posto di unna telecamera. Nel mio caso sono foto e non video, tutti paesaggi scattati nei miei peregrinaggi in Italia. Il titolo, molto pomposo è: "L'Italia vista  attraverso uno smartphone".
Sono fotografie senza pretese scattate al volo, senza alcuna preparazione, solo per un ricordo.
Per ora mi fermo a queste due pagine. Quando incominceranno  ad essere pienotte,penserò ad una terza pagina.

04 maggio 2016

Una porta non può avere ragione!

Giusi e Gianni, due amici siciliani, hanno comprato  una casa a Zibido San Giacomo, non è proprio una villetta a schiera, ma qualcosa di  simile. Gli Inglesi la chiamerebbero detached house.
In Febbraio, con lo zio di lei, ci siamo messi di uzzo buono, per rimetterla in condizione di essere abitata. Tenete presente che era un anno e mezzo che era disabitata e chiusa.
Si è andati sparati sino al montaggio delle porte, qui ci siamo messi le mani nei capelli. I precedenti padroni di casa, con azione di bricolage, avevano posato un pavimento in cotto contadino, senza togliere il parquet e senza controllare se le piastrelle avessero lo stesso livello. Tanto per gradire, prima di posare il pavimento, non avevano smontato le porte. Risultato controtelai, telai e cornici risultavano annegati nel pavimento. Tra una parolaccia dello zio ed una mia, riusciamo a smontare le porte, praticamente le abbiamo accettate.
Ovviamente i vani porte risultavano più bassi, Su una porta abbiamo dovuto togliere un centimetro per riuscire a montare tutto. Per le cornici è stato un lavoro da certosini, oltre il taglio per fare gli angoli, certe sono state anche risagomate per ovviare al fuori piombo dei muri.
Questi sono i precedenti pieni di disperazione. Nulla in confronto a Sabato scorso. I problemi sono iniziati quando abbiamo aperto il pacco della porta della camera da letto. Due mesi per avere la porta ed era pure sbagliata. A catalogo la porta era giusta, ma non era quella ordinata. Il venditore aveva taciuto che di quel modello si poteva avere solo a libro simmetrico, mentre serviva una a libro asimmetrica. Siamo andati a protestare dal fornitore che ci ha dato la ferale notizia. Alla domanda se si potevano avere le istruzioni di montaggio, l'addetto ci ha chiesto perché erano necessarie. Da prenderlo a calci!
Tornati a casa, prima studiamo come si doveva montare, poi come potevamo ovviare al tipo differente della porta.
Smontiamo il vecchio battente, accettiamo il vecchio telaio, tappiamo i buchi lasciati dalla vecchia porta, montiamo il nuovo telaio. Contenti che non erano stati necessari aggiustaggi, montiamo il  battente nuovo. Non ci pensa nemmeno di salire sui cardini!
Perché e percome, cerchiamo di scoprire il perché. Trovato subito! Il famoso cotto incollato sul parquet, tra destra e sinistra aveva quasi cinque millimetri di differenza.
Con Gianni ci siamo messi a grattare sotto la porta con la levigatrice. Siamo andati avanti sino alle otto della sera. Striscia ancora un pochino, ma ci penseremo un altro giorno. Come diceva Rossella O'Hara alla fine di "Via col vento": "Domani è un altro giorno"
La porta è andata su, è bella anche se non è quella voluta, con un po' di ingegno e qualche modifica.

Morale 1: Se non sai come mettere giù un pavimento, è meglio che lasci perdere, eviterai che i posteri ti tirino dietro maledizioni.

Morale 2: Sii pedante, rompi los coconas (ndr. I cabasisi) al venditore, al fine di vedere se ha capito cosa tu voglia.

03 maggio 2016

Salamanca - Conclusioni

Huerto de Calixto y Melibea
Scusate per l'attesa, però in una settimana avevo 5 compiti in classe + 3 verifiche.
La catedral vieja
Tortilla fatta in casa
Durante la nostra gita a Salamanca abbiamo visitato molti posti interessanti, come il Huerto di Calixto y Melibea, la Cueva  de Salamanca, le due città Segovia ed Avila ed altri luoghi turistici. La legenda della Cueva de Salamanca dice che, nella caverna, viveva un diavolo, il quale per sette anni prese i sette alunni più intelligenti dell'università di Salamanca. Dopo una settimana faceva andare via tutti, a parte uno, il più dotato. Una volta lo studente rimasto per ultimo, decise di scappare. Il diavolo lo vide, ma lo lasciò scappare per prendersi la sua ombra. A partire da quella storia le caverne in America Latina si chiamano le Salamance.
La seconda visita guidata era alla cattedrale vecchia. La chiesa è molto bella. La foto sopra è stata fatta sul penultimo piano del tetto. Là sopra faceva molto freddo, c'erano solo 4°C. Il penultimo giorno abbiamo avuto una lezione di cucina e due di danza. Nell'ora di cucina abbiamo fatto una tortilla ed un dolce di nome torrijas (a me non è piaciuto). Nelle ore di danza abbiamo imparato a ballare la samba e la salsa, ma non penso che potremo ballare in "Ballando con le stelle". Durante il corso abbiamo fatto tante altre cose divertenti, ma anche educative. Per finire vi scrivo qualcosa sui sticker che dovevamo raccogliere. La nostra tutor ha avuto una stupidissima idea, per farci competere tutti con tutti. Ci ha detto che per ogni cosa che avremmo fatto in più ci avrebbe dato degli sticker rotondi! Alla fine del viaggio ci voleva dare dei voti (il voto massimo in Polonia è 6). Per fortuna quando ci ha fatto scrivere un questionario, ha scoperto che l'idea degli sticker non era piaciuta a nessuno. Io ho accumulato il massimo nella classe (18 sticker).
Plaza Mayor
All'ultimo giorno abbiamo fatto anche una specie di caccia al tesoro.(gimcana). Quando il mio gruppo è arrivato in Plaza Mayor, abbiamo chiesto delle informazioni a dei vecchietti che vendevano i biglietti della lotteria. Ci hanno preso in simpatia e ci hanno risolto la maggior parte delle domande. Gran botta di culo. Per l'ultima domanda bisognava fare 1800 metri in 7 minuti. corsa olimpionica, ma non abbiamo vinto, solo un secondo posto. Chi ha vinto ha preso, come premio, 7 pezzi di salsiccia.
Se volete vedere l'album delle fotografie cliccate il link "Viaje de idiomas a Salamanca".
  

02 maggio 2016

Perche' si dice: "Chi ha fatto trenta puo' fare trentuno"?

Raffaello Sanzio - Leone X
Con questa frase si vuole indicare che, dopo aver completato un grande lavoro, con un piccolo sforzo si può ovviare ad un errore o ad un imprevisto sorto alla fine.
Questo dovrebbe essere un esortazione ai pigri o alle persone che rovinano un lavoro ben fatto per non fare una piccola aggiunta o variante. So già che alcuni miei colleghi, che hanno la coda di paglia, si offenderanno, ma è colpa loro se lasciano il lavoro a metà.
Il tutto nasce da una frase del Papa Leone X al termine di un concistoro. In coda a questo evento nominò trenta nuovi cardinali, ma si accorse di  essersi dimenticato di un prelato, degno di essere elevato alla porpora. Per ovviare alla dimenticanza, lo aggiunse motu proprio alle nomine.
Quando tutti si meravigliarono per questa modifica imprevista, lui si giustificò dicendo: "Chi ha fatto trenta può fare trentuno!".
Così, da quel lontano 1 Luglio 1517, la frase è stata affidata alla storia con un significato esortativo, a completare l'opera senza aspettare.

01 maggio 2016

1 Maggio, Festa dei Lavoratori

Pelizza da Volpedo - Il Quarto Stato
1° Maggio, Festa dei Lavoratori, San Giuseppe Lavoratore. Va bene che il lavoro nobilita gli uomini, ma non esageriamo. Specialmodo in questi tempi di crisi mondiale e disoccupazione imperante.
Ho sempre pensato, con somma ignoranza, che fosse una festa nata in Russia al tempo della Rivoluzione Bolscevica, ma ho scoperto che è stata proclamata, per la prima volta, nella capitalistica America. Un sindacato dei lavoratori istituì la ricorrenza nel 1884 e la data del 1° Maggio diventò definitiva nel 1886.
Il 1 Maggio 1886 i sindacati organizzarono uno sciopero a Chigago, per rivendicare la giornata lavorativa di otto ore. il 3 Maggio venne organizzato un presidio davanti la fabbrica di mietitrici Mc Cormick. La polizia intervenne in maniera un po' troppo brutale e si contarono due morti e numerosi feriti. Il 4 Maggio gli anarchici locali organizzarono una manifestazione di protesta contro la polizia. La manifestazione conosciuta come "La rivolta di Haymarket" finì tragicamente a causa del lancio di una bomba tra la folla. La bomba uccise un poliziotto, ma nel parapiglia successivo morirono altri undici persone. Per questi incidenti furono condannati a morte otto anarchici di origine tedesca.
A ricordo di questi fatti, fu istituita la festa dei lavoratori e nacque anche il sillogismo "Anarchico bombarolo".
Ormai i giovani la ricordano solo  per il "Concerto del 1 Maggio", organizzato gratuitamente dai sindacati confederati, a Roma in Piazza San Giovanni e trasmesso dalla RAI.
A Milano oggi niente musei gratis, nonostante sia la prima Domenica del mese.
Per gli eventi successi in questo giorno, nati e morti famosi ed altre informazioni consultate il "1° Maggio" nella storia.
Altro riferimento Wikipedia, "Festa del Lavoro"