28 novembre 2019

Monna Papera

Monna Papera
Nel post del 15 Novembre ho affermato che la "dama con l'ermellino" e stata modificata più volte, per adattarla a vari stili pittorici, ma mai utilizzata da disegnatori Disney. All'incontrario la "Monna Lisa" fu ritenuta degna di una caricatura Disney Style.
Prima che arrivi qualcuno a chiedere lumi, vediamo di trattare succintamente l'argomento.
Il quadro è attribuito a Paperando da Vinci e ritrae una ammaliante Paperina nella stessa posa della Monna Lisa originale. Non è conosciuta l'epoca e luogo della realizzazione dell'opera.
Chi si nasconda dietro lo pseudonimo non lo so. Dato che l'epoca di pubblicazione è a cavallo degli anni '70 con gli '80, penso che sia o Romano Scarpa o Giovan Battista Carpi. Sti due signori erano i disegnatori Disney che, in quei anni, andavano per la maggiore.
La prima volta che si parla di Monna Papera è nella parodia "Paperin Maschino" del 1958. Qui il disegnatore Pier Lorenzo De Vita le da le sembianze di Nonna Papera.
All'epoca fu aspramente criticato da parecchie persone, i soliti benpensanti. In questa caricatura ci hanno trovato le peggio cose, tipo lo sguardo ammiccante più da tenutaria che da personaggio dei fumetti. Un immagine che avrebbe potuto traviare i piccoli lettori. Col passare dei tempi tutto cadde nell'oblio.

Monna Lisa originale

21 novembre 2019

Gemello cercasi


La cover per Facebook

Non è che voglio fare la reclame alla Nutella! Voglio solo dare una mano a mia figlia, che deve cercare il vasetto gemello al suo.
Come trovata commerciale non è male, due vasetti identici in tutt'Italia, da cercare con vari mezzi. Social, passaparola, il sito apposito e, in questo caso, il blog del padre.
Già da qualche giorno mi aveva chiesto di comprare un vasetto twin ed oggi lo ho comprato all'Esselunga di Vigevano. Stasera è iniziata la ricerca del gemello.
Chiariamo, non è proprio un vasetto. Io lo chiamerei vasone. Sono 61 porzioni da 15 gr, pari a 925 gr di prodotto.
Come funziona il gioco? La Ferrero ha buttato sul mercato nazionale un certo numero di vasetti da 925 gr, con una cover comune a solo due barattoli. Ogni cover ha un codice per agevolare il riconoscimento. Ne acquisti uno, ti registri sul sito ed incominci la ricerca. Ovviamente ha registrato il vasetto a nome mio, dato che i 18 anni li compirà a Gennaio. 
Un giochetto simile lo aveva già fatto un'altra società, negli anni '70. allora bisognava fare delle foto, spedirle ad un dato indirizzo, sperando di fare la coppia.
Al momento in cui scrivo, ne sono stati registrati 38.674 e  combinate solo 260 coppie. Mi sa che si andrà comodamente all'anno prossimo, per avere numeri più tondi.

Vista frontale del vasetto. il codice del disegno è GK999SS.Foto fatta in cucina di fronte al Cucinabarilla











Questa è la vista da 3/4 del medesimo vasetto. Mi sono dimenticato ti fare la foto dal di dietro.








15 novembre 2019

La dama con l'hamburgher

Il volantino di Pasibus
Questa è una foto che è arrivata ieri sera. Me la ha mandata mia figlia dalla Polonia. Affianco possiamo vedere il volantino pubblicitario, distribuito per l'apertura dello store di Pasibus ad Opole.
La povera Cecilia Gallerani diventa una swappata che guarda chissà dove, con un hamburger nella mano ed il sacchetto del menù in grembo. Ovviamente si protegge dal sole con un cappello brandizzato.
Voi vi starete chiedendo: "Chi cacchio è 'sto Pasibus?"
Pasibus è una catena polacca di hamburgherie, che si sta diffondendo nel paese, a macchia d'olio.
Gli hamburger sono adattati ai gusti polacchi, sono più simili a quelli di Burger King che a quelli di Mc Donald's. Ci sono quelli classici di manzo, di pollo o anche di suino. Patatine tipo French Fries, sughetti e salsine a volontà. San Colestorolo pensaci tu!
La Dama con l'Ermellino è stata una immagine usata e stra usata a scopi pubblicitari o caricaturali. In questo filone sono da ricordare le versioni stile Botero o stile Warhol. All'incontrario della Monna Lisa non esiste la versione Disney.
Alla mostra Leonardo 3, c'è una una ricostruzione in realta virtuale dello studio, dove è stato dipinto e di cosa potesse succedere nel locale.
Questo dipinto ha sempre dato da parlare su chi fosse la donna e cosa stesse guardando. Sparito e ricomparso, danneggiato dai soldati tedeschi e travolto dallo scandalo della sua cessione allo stato polacco.
Le uniche cose sicure sono che il pittore è Leonardo da Vinci e che il finanziatore è Ludovico il Moro.

Il dipinto originale

14 novembre 2019

Ma sembro così vecchio? 2

Ieri sera ho incontrato il mastino Cheng con la "signola madle" e la sorellina. Camminando tra le corsie del nostro supermercato preferito ha commentato il post di Martedì.
Lasciando perdere i commenti sulla gioventù moderna, in cui asserisce di non riconoscersi, ha fatto una dissertazione sui comportamenti delle persone, che usano i mezzi pubblici.
In effetti è un tipo strano, molto orientale. A parte l'educazione al limite del leccato, il rispetto per la persona anziana è insita in lui. Se in coda alla cassa c'è una persona avanti con gli anni, la fa passare avanti e la aiuta a mettere sul nastro la spesa. I ragazzini nostrani dovrebbero prendere insegnamento.
Alla fine della filippica, pontifica:
 "Gentile signole, lei avele tlovato ultimi esemplali di lagazzi educati. Non essele tanti, puoi contale con le dita di mani e piedi".
Ha avuto anche l'ardore di correggere la presunta risposta che gli avevo messo in bocca.
"Gentile signole, lei avele sbagliato. Io avlei lisposto, che non è un vecchio vecchio, ma un vecchio meno vecchio, anzi molto giovanile!"
Per concludere un invito alla gioventù moderna. Lasciare il posto alle persone veramente anziane, quindi non a me, è segno di educazione, civiltà e rispetto.

12 novembre 2019

Ma sembro così vecchio?

Settimana scorsa mi è successo qualcosa di strano che, con i tempi che corrono, potrebbe giustificare la pioggia incessante.
Per due volte, in due differenti giorni, in due diversi orari ed in due differenti linee della metropolitana, due differenti giovinotti mi hanno ceduto il posto a sedere!
Adesso c'è da domandarsi se i due siano gli ultimi esemplari di persone con una certa educazione o se ho preso un aspetto derelitto e malandato. E' vero che sono quindici giorni che ho un andamento zoppicante a causa di dolori lancinanti al piede sinistro, ma non è così vistoso da farmi cedere il posto a sedere.
Fatta la domanda a mia moglie, mi sono sentito rispondere che ogni tanto ho l'aria vecchile, ma che nell'ultima settimana non le sembrava proprio.
Stessa domanda fatta a conoscenti ha sortito considerazioni varie, che quelli erano gli ultimi esemplari di un essere ritenuto ormai estinto, da lungo tempo.
Con uno è pure finito in complimenti. Ero salito a Moscova e scendevo a Cadorna, due fermate. Ho fatto presente che sarei sceso dopo una fermata, ma il ragazzo ha ribattuto che potevo anche sedermi per una fermata e che lui era seduto da Cascina Gobba e scendeva pure lui a Cadorna. E' andato finire che mi sono dovuto sedere per uno stop.
Per chiudere la questione, devo beccare Cheng e fare la stessa domanda. Con la sua filosofia orientale e la completa mancanza di peli sulla lingua, mi risponderà: "Signole, tu essele vecchio!".
Buonanotte!!!