21 marzo 2019

Ho conosciuto il lettore svizzero

Oggi pomeriggio ho  conosciuto quel lettore svizzero un po' sputasentenze (ndr. la definizione è sua), che ogni  tanto scrive mail per spiegazioni.
Lunedì ho ricevuto la sua solita mail, ma questa volta annunciava  un suo viaggio di lavoro a Milano. All'aeroporto di Linate, per la precisione. Nella missiva chiedeva se potessimo incontrarci per conoscerci. Appuntamento alle 18.00 al banco ortofrutta dell'Eurospin di Bareggio, ovviamente!
Nel mio immaginario mi ero dipinto questo signore come il classico Svizzero tedesco, biondo ed alto, della mia età, con quell'accento "tetesco" dove le G diventano C e le D in T, vestito elegante con loden blu. Di professione lo facevo pilota di aerei o  agente segreto.
Tutto sbagliato! Mi sono trovato davanti una persona sulla quarantina, carnagione scura e capelli neri, di media altezza, sembrava un meridionale mio compaesano. Parlava un Italiano perfetto con un vago accento toscano. Che delusione!!!
Dato che io ispiro "fiducia" e tutti si confidano con me. anche Alexander non è stato da meno. in un'ora netta mi ha raccontata la sua vita dalla nascita sino ai giorni attuali.
Nato e cresciuto a Pistoia, dove il padre, Svizzero di Winterthur, era il sommo capo della rappresentanza di una società svizzera. Ha fatto il liceo in un noto collegio di Firenze. Prima di iniziare l'università. ha fatto la scuola di volo. Così ha iniziato il percorso, che lo ha portato, ad avere una posizione nell'assistenza a terra dei velivoli di una compagnia aerea tedesca. E' sposato con una Svizzera francese di un paesino vicino a Losanna ed hanno una bambina di tre anni.
Parlando, abbiamo scoperto, di avere pure un amico in comune alla KLM
Intanto che io facevo la spesa, lui raccontava e comparava i prezzi Eurospin con quelli di Migros. Gli ho indicato anche un paio di PIA che, vergognosi come sono, non si sono avvicinati. Peccato che non c'era il mastino Cheng, faccia tosta come è si "salebbe plesentato al signole".
L'incontro si è concluso davanti ad un cappuccino con panna da Dolcidea.
 

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