27 febbraio 2017

Perché si dice : "Mettere alle corde"

Non so se i miei lettori, si intendano minimamente di boxe. I piccoli illetterati spero proprio di no, ma i padri lo dovrebbero.
In questo antico sport devi portare l'avversario verso le corde del ring, per ridurre o  annullare le sue possibilità di difesa. Quindi il significato è di mettere una persona in condizione di non poter prendere delle decisioni. In campo commerciale indica il costringere la concorrenza a ritirarsi o ribassare i prezzi.
Il dizionario dei modi di dire scrive:
Mettere alle corde
  • Costringere qualcuno in una posizione senza scampo, non lasciargli via d'uscita.
  • Viene dal linguaggio pugilistico, e le corde sono quelle del ring.
 Il tutto con manovre discutibili, ma lecite. Ovviamente!

26 febbraio 2017

Oggi... solo WEB

Dopo i soliti casini di tutti i Febbrai, torno a scrivere sul blog. Non capisco perché a Febbraio e Novembre succedono i più orridi casini, con clienti che danno in escandescenze. Il risultato è che devo trascurare alcune cose, tra cui il blog e la casa.
Oggi in preda ad un attacco di fancazzite acuta, mi sono dedicato a rifare il sito della società. Ottima maniera per santificare la Domenica. 
Erano già 3 anni che non usavo più il programma per realizzare i siti. Ho dovuto studiarci su un poco su come fare. Ho realizzato la mappa, la grafica e poi ho incominciato a riempire le pagine con i contenuti.
Ovviamente quando lo ho trasferito sul server, non funzionava nulla, non girava.
Riparti da zero, ricarica i contenuti in maniera differente, ricarica e prova. Questa volta gira, ma i contenuti fanno schifo.
Riparti una terza volta, fai e disfa, carica e prova. Gira anche questa volta ed i contenuti sono migliori.
Così è passata la Domenica, sono andato a messa, sono andato alla casa dell'acqua a riempire le bottiglie ed ho preparato cena. 
Nei programmi settimanali ho messo che al Venerdì pomeriggio mi "dovrei" dedicare al sito ed al blog. Spero di riuscire a mantenere gli impegni! Clienti permettendo!
Se volete vedere il risultato parziale andate a www.onthespot.it
 

20 febbraio 2017

Perché si dice:"Essere giù di corda"?

Essere giù di corda vuole indicare lo stato d'animo di una persona, che per qualsivoglia ragione, non è nelle migliori condizioni mentali o morali.
Vediamo cosa dice il dizionario dei modi di dire:
Essere giù di corda (fam)
  • Fig.: essere abbattuti, avviliti, senza voglia di agire e reagire.
  • La corda è quella che serve a caricare gli orologi a contrappeso: se quest'ultimo è in basso, e con lui quindi la corda che lo regge, vuol dire che l'orologio è scarico, e per farlo funzionare di nuovo bisogna “tirar su” la corda stessa.
Quindi se incrociate qualcuno "giù di corda", tendetegli la mano ed aiutatelo a tirarsi su, spingerlo a reagire alle avversità. Insomma fate un po' il buon Samaritano.

13 febbraio 2017

Perché si dice: "Avere la corda al collo"?

E' una maniera di dire che indica, che si sta compiendo un'azione senza avere un gran margine di manovra, in special modo economico.
Il dizionario dei modi di dire, pubblicato da Hoepli Editori, lo definisce così:
  • Letteralmente, sul punto di essere impiccati. In senso figurato, essere alla fine di un'azione o altro perché non si è più in grado di continuarla a causa di una costrizione qualsiasi, specialmente di carattere economico. Anche trovarsi in una situazione disperata, senza possibilità di risalita. Riferito a un ricercato o a una persona sottoposta a giudizio, non avere più scampo. È usato anche scherzosamente a proposito di una relazione sentimentale che sta sfociando nel matrimonio.
  • La corda in questione è quella del capestro.
  • Var.: avere la corda al collo; mettere la corda al collo
Ai tempi attuali indica le condizioni capestro che devi accettare, per farsi assegnare un appalto pubblico od un subappalto.

09 febbraio 2017

Farsi un selfie

Ieri sera mi sono messo a rileggere alcune copie del magazine di "Altroconsumo", di cui sono socio da anni, ed ho trovato alcune cosette interessanti.
In un articolo, di un altra nota rivista di fotografia, facevano degli appunti a come viene scelto uno smartphone, scoprendo che la valutazione viene fatta quasi esclusivamente sulla qualità della parte fotografica. Il magazine di "Altroconsumo" (Luglio 2016, pag 45) fa una valutazione di sette modelli.
Nella sintesi scrivono:
  • I migliori smartphone per gli amanti delle fotografie.
  • Consigli per scattare, sfruttando tutte le potenzialità del telefono.
  • Gestire lo spazio di memoria.
Quindi un articolo improntato alla tecnica di scatto ed alla sua gestione. Invece a pagina 63 troviamo un box dal titolo "come farsi un selfie perfetto", con alcuni consigli pratici. Di seguito trascrivo la parte dei consigli.
- Meglio fotografarsi leggermente dall'alto: gli occhi sembreranno più grandi, gli zigomi più pronunciati e il viso più snello.
- Una luce diffusa ed uniforme, frontale, aiuta ad addolcire i tratti del viso e minimizzare i difetti; evita il flash e l'illuminazione laterale.
- Prima di scattare, fai caso anche allo sfondo, per evitare elementi di disturbo o imbarazzo (e non metterti in pericolo. I casi di persone cadute mentre tentavano di scattarsi un selfie, in situazioni improbabili, ormai si moltiplicano).
- Rilassati; le foto digitali si possono ritoccare o cancellare, e, soprattutto, puoi fare più prove e scegliere con calma la migliore.
- Se la qualità della fotocamera frontale non ti soddisfa, prova con quella principale (anche aiutandoti con uno specchio, se c'è).
Nel box ci sono anche delle considerazioni sui requisiti dello schermo e del bastone.
Ormai il selfie è uno standard universale. Anche Papa Francesco si fa i selfie con i fedeli e quelli di Matteo Renzi si sprecano.
Io preferisco ancora la classica foto fatta da un amico o da un passante che si presti.

06 febbraio 2017

Perché si dice: "Dare corda"?

Da oggi e per tutti i Lunedì di Febbraio, parleremo di modi di dire che tirano in ballo la corda. Sembrerà stupido, ma ci sono centinaia di modi di dire che la citano. Tagliare la corda, essere giù di corda, avere tante corde al proprio arco, eccetera eccetera.
Riguardo al detto di oggi, il dizionario dei modi di dire, pubblicato da Hoepli Editore, che potrete trovare anche sul "Corriere Online", scrive:
dare corda (pop)
  • Fig.: dare a qualcuno ampia libertà di dire o agire, convinti che le sue azioni gli si ritorceranno contro. Fare in modo che chi vuole danneggiarci o sta per commettere un'azione riprovevole si spinga abbastanza avanti da compromettersi e tradirsi.
  • Il detto si ricollega alle esecuzioni capitali di un tempo, nella fattispecie al capestro, e dice integralmente: “dare abbastanza corda per impiccarsi”.
 dare la corda (raro)
  • Sottoporre a tortura, oggi usato in senso figurato, ironico o scherzoso. Più raramente anche interrogare qualcuno, cercare di estorcergli notizie o informazioni.
  • Allude all'antico “supplizio della corda”, che consisteva nel legare i polsi del condannato dietro la schiena per poi sollevarlo con la stessa corda e lasciarlo sospeso a mezz'aria. Questa tortura veniva usata anche per ottenere confessioni, denunce e simili.
  • Altro sign.: Dare la carica a un meccanismo, e in particolare a un orologio a contrappeso.
Ora come ora, questo modo di dire è inteso come fare in maniera, che uno dica più idiozie di quelle che ha già detto. E' una maniera di dare falsa importanza a qualcuno che conta molto poco.
State attenti che non vi trattino per tale.

05 febbraio 2017

Siete 6.000

Alle 19,03 c'è stato l'accesso n° 6.000, non si sa da dove, ma non importa.
In Aprile 2016, dopo sei mesi dal primo post, il blog superava la soglia psicologica delle 1.000 visualizzazioni. Oggi, nove mesi e mezzo dopo, siamo qui a festeggiare i 6.000.
Per il poco tempo che posso dedicare, ne sono contento. Arrivano richieste di trattazioni, i piccoli amici illetterati sono in prima media e sta sorgendo una nuova generazione di piccoli lettori.
Pur essendo solo in italiano è letto molto all'estero. Signori sono veramente contento, grazie a tutti!

Anniversari che ricorrono nell'anno 2017

Non pensavo che l'anno 17 avesse una importanza così rilevante in ogni secolo. Qualche giorno fa ho letto un articolo di Antonio Carioti, giornalista storico del Corriere della Sera, dove fa un elenco di eventi storici, partendo dal 17 d.c.
Si parte con la morte di Tito Livio e si finisce nel 1917, con la rivoluzione bolscevica di Lenin, passando per lo scisma protestante di Lutero (1517). Manca il 2017 che, di sicuro, sarà ricordato per l'ascesa al potere di Donald Trump.
C'è di tutto guerre, scismi religiosi, nuove religioni nascenti, massoneria, borse ed il Campanile di San Marco.
Il Campanile di San Marco è stato inaugurato nel 1617 e crollato nella primavera del 1902, dopo una vita assai travagliata. Quanti di  voi sapevano che il campanile che vediamo ora, da cui si butterà l'Angelo, all'inizio di Carnevale, è una copia? Pochi penso! Abbagliati dalla bellezza della piazza non pensiamo alla sua storia.
Vi consiglio vivamente, di andare a leggere le venti schede, che compongono l'articolo.


Bibliografia:
Per l'articolo del Corriera della Sera, clicca qui.

01 febbraio 2017

Febbraio

Febbraio, secondo mese dell'anno, anomalo nei giorni. per tre anni è l'unico di 28, nel quarto ne fa 29 per ricuperare le sei ore di differenza tra il calendario e l'orbita terrestre.
E' il mese del Festival di Sanremo, di Carnevale e San Valentino. Quindi bisogna divertirsi prima dell'austerità della Quaresima.
Il 2 la chiesa celebra la festa della Candelora o purificazione di Maria. Il giorno dopo è San Biagio, santo protettore della gola. Ricordatevi di mangiare un pezzo di panettone avanzato da Natale, per liberarvi da raffreddori e bronchiti di fine inverno.
Per i Romani era il mese della purificazione in onore della dea Febris, da cui deriva il nome.
Nella pagina Wikipedia potrete trovare alcune curiosità che caratterizzano questo mese.
Come segni zodiacali siamo in  Acquario sino a Lunedì 20, per poi entrare in Pesci.
Ho memoria di solo di queste quattro canzoni che citano Febbraio, di certo c'è ne sono altre che non conosco.
Per la serie "Perché  si  dice..." tratterò  la tetralogia della corda, come già promesso.

Il proverbio del mese:
Per Febbraio un proverbio in romanesco:
"Pè la Candelora dell'inverno semo fora, ma se piove o tira vento, nell'inverno semo dentro".
Festività:
Nel passato ci sono state parecchie festività,  che si sono perse negli anni, purtroppo!

Bibliografia: