30 agosto 2023

Numeri maledetti

Qualche giorno fa, la Federazione Calcio ha bandito dalle maglie il numero 88. Ma perché? Ci sono altre situazioni simili?
Non proprio, ma casi di numeri che per qualsiasi ragione sono stati vietati o sostituiti ve ne sono tanti. 

88
Dal sito Il Mattino
Il 27 Giugno 2023 il governo italiano vieta l'utilizzo del numero 88, sulle maglie dei calciatori. Il numero potrebbe dare adito a presunte simpatie neonaziste o di estrema destra. I calciatori Mateusz Praszelik, Gigi Buffon e Marco Borriello, che lo avevano usato hanno smentito certe simpatie, ma meglio evitare che ci siano altri casi.
La lettera H è all'ottavo posto dell'alfabeto, quindi 88 corrisponde ad HH, che non è la targa di Amburgo (Hansestadt Hamburg). HH era l'acronimo di Heil Hitler, saluto al fuehrer.
Unito al numero 14 simboleggia le Quattordici parole coniate da David Lane, un suprematista bianco americano.
Per evitare dubbi il numero 88 è vietato in tutte le targhe automobilistiche austriache.
Nel 2014 anche la Procter & Gamble è incappata in questo numero, tanto da dover ritirare una partita del sapone Ariel, perché sulla scatolavi era una maglietta bianca con questo numero.

164
Dal sito Virtuagarage
A fine degli anni '80, l'Alfa Romeo sbarca ad Hong Kong con il modello 164, con un bel flop iniziale.
Dalla ricerca del perché, si scoprì che il numero 164 non ha una interpretazione favorevole, nella cabala cinese. Difatti suona come "morte sempre certa".
Quindi nel mercato cinese fu venduta come 168, "vita sempre felice".



666
Dal sito di Euronews
Questo caso ha del ridicolo e rispecchia benissimo certe situazioni, assai paradossali, che si hanno in Polonia.
Nel cristianesimo è un simbolo satanico ed è il numero della bestia.
Vicino a Danzica c'è un promontorio che si chiama Hel, mi raccomando con una sola L, Questo è un luogo turistico assai popolare, dalle spiagge sabbiose e le sue pinete paradisiache. Quindi non è certo un posto demoniaco.
Adesso vi starete chiedendo, che ci accocchia il numero con la spiaggia? Da Danzica a Hel vi era un bus urbano identificato con il numero 666. Questa primavera una sedicente organizzazione cattolica ha fatto più esposti, chiedendo l'abolizione della linea, perché l'associazione del numero del diavolo con la località balneare non era "fair".
Dato che, ora come ora, in Polonia è meglio non avere screzi con la chiesa cattolica e sue emanazioni, PKS Gdynia ha deciso di capovolgere l'ultimo 6, così da Giugno, se ti vuoi fare un bagno devi prendere il bus 669.
Il sito di Euronews scrive:
Finisce così quello che è stato considerato a lungo uno scherzo innocuo da parte di turisti e abitanti del luogo, oltre che un'ottima tattica di marketing (e a costo zero), la cui colonna sonora potrebbe essere "Highway To Hell" degli AC/DC.

Qui ho fatto solo tre esempi, ma casi simili c'è sono tanti. Negli alberghi americani non esistono camere 13 0 17. Nei grattacieli, in specialmodo a New York, non esistono i piani con gli stessi numeri.

 

27 agosto 2023

L'itinerario di Gerusalemme

Nel post sulla Sacra di San Michele, ho parlato dell'Itinerario di Gerusalemme, linea retta immaginaria, che unisce Skellig Michael con Gerusalemme. Dei lettori hanno lamentato il fatto di non aver trovato nulla in merito. A dir la verità, neanche io ho trovato nulla in merito. Vediamo di scoprire qualcosa.
 
Il poster trovato alla Sacra di San Michele
Dato che devo andare a cercare informazioni su delle località, di cui ignoravo l'esistenza, pubblicherò un post per ciascuna stazione dell'itinerario. Magari una alla settimana, così da aver tempo d'informarmi.
Le stazioni dell'Itinerario sono 7, dall'Irlanda alla Palestina.
  1. Skellig Michael (Contea di Kerry)
  2. Saint Michael's Mount (Cornovaglia)
  3. Mont Saint Michel (Normandia)
  4. Sacra di San Michele (Piemonte)
  5. Monte Sant'Angelo (Puglia)
  6. Monastero di San Michele (Isola di Simi)
  7. Gerusalemme
Sono posti su di una linea retta (60° NW-SE) ed hanno in comune le apparizioni dell'Arcangelo Michele. Spero di riuscire a scoprire il perchè di queste due caratteristiche.
La prima scoperta è che l'Itinerario di Gerusalemme viene chiamata anche linea sacra di San Michele o linea michelita.
La seconda è che ci sarebbe anche una ottava stazione in Umbria, Tempio San Michele.
Da questo tempio, che occupa un posto mediano sulla linea, sono partiti i primi studi, alla ricerca di una qualsiasi spiegazione. Se ne sono trovate di religiose, esoteriche o zodiacali. Alcuni asseriscono che sia un percorso iniziatico.
L'inclinazione unisce il segno della Vergine con il segno dei Pesci. In ciò Lucien Richter, primo studioso della linea, vedeva un passaggio dai culti pagani della natura, alla nascente religione cristiana. La Vergine, segno i terra, ed i Pesci, segno d'acqua, simboleggiano questo passaggio, dando una caratteristica solare che assimila il culto di Apollo a quello di San Michele.
Nel campo esoterico la linea è il solco lasciato dalla spada con cui l'Arcangelo ha trafitto il drago, facendolo precipitare sulla Terra.
Nella teoria moderna delle ley lines ha portato alla considerazione che tale allineamento non sia del tutto casuale, ma che abbia degli intenti soprannaturali.
Vi è anche una teoria tantrica, che paragona l'allineamento dei sette posti, all'asse cerebro-spinale dove sono locati i sette chakra corrispondenti ai luoghi energetici consacrati all'Arcangelo.
Se andiamo in campo celtico, l'allineamento corrisponde anche al tramonto al solstizio d'estate.
Comunque, sulla fine della linea virtuale, c'è un errore. L'allinemento non è con Gerusalemme, ma con un monastero posto sul Monte Carmelo.



I post già pubblicati

13 agosto 2023

Superga

Per chiudere la giornata, ieri siamo andati anche a fare un giro a Superga. Basilica costruita su di una collina come ex voto da Vittorio Amedeo II di Savoia.
Il posto è conosciuto per il duisastro aereo in cui morirono tutti i calciatori del Grande Torino.
 
La basilica di Superga
Per dar seguito al voto, Vittorio Amedeo II affida progetto e lavori all'abate Filippo Juvara, che, nel Maggio 1716, apre il cantiere.
Il primo ostacolo fu la conformazione della collina, non proprio adatta all'erezione di una basilica.
In un anno, 100 operai con pale, picconi e carriole riuscirono a spianare il colle abbassandolo di 40 metri. Nonostante tutto il 20 Luglio 1717 viene posta la prima pietra. Il 12 Ottobre 1749 la basilica venne consacrata, alla presenza di Carlo Emanuele II.
Nei sotterranei della "Real Basilica di Superga" vi sono le tembe dei reali Savoia, Dopo il trasferimento della capitale a Roma, i reali sono sepolti al Pantheon.
Dato lo stato pietoso della strada che dal Rione Sassi risaliva la collina, nel 1884 fu inaugurata una funicolare, trasformata in tramvia a cremagliera nel 1934.
Per la storia e le vicissitudini della basilica vi rimando alla pagina Wikipedia.

Il memoriale del Grande Torino
Il 4 maggio 1949, l'aereo che trasportava il Grande Torino, si schianta contro la collina, alla base della basilica.
Recenti indagini, hanno stabilito che lo schianto fu dovuto ad un altimetro bloccato ad una quota più alta.
La tragedia ebbe un così tale seguito, che furono modificate le rotte di atterraggio a Caselle. Per paura la trasferta in Brasile, per il campionato del mondo, avvenne via nave.
Al funerale parteciparono oltre un milione di cittadini, arrivati da tutta Italia.


Bibliografia:




12 agosto 2023

La Sacra di San Michele

Per un altro Sabato turistico ci siamo allontanati di più da Sedriano. Siamo sempre in Piemonte, ma in provincia di Torino, all'imbocco della Val Susa.
Ci siamo spinti sino alla Sacra di San Michele, abbazia posta sul Monte Pirchiriano, sopra i laghi di Avigliana, che ha ispirato Umberto Eco per la location del "Nome della Rosa".
 
La vista dal boschetto
L'abbazia è costruita letteralmente sulla sommità del monte. Nella cripta della chiesa si può vedere il cucuzzolo della montagna. La sommità è posta a 962 m slm, ed è raggiungibile in macchina sino ad un parcheggio, da cui devi proseguire a piedi per circa 800 m, seguiti da 242 gradini.
La Sacra è la quarta tappa dell'Itinerario di Gerusalemme, linea retta immaginaria, che unisce Skellig Michael (Irlanda) a Gerusalemme.
Qui è pure una tappa della Via Francigena.
Adesso un po' di storia. Come sia nata la location non è molto chiara, come al solito. Data la posizione favorevole, già in epoca romana vi era un fortino di controllo, che poi è stato rilevato dai Longobardi.
Sempre sul si dice, sembra che nel VI secolo venisse eretta una cappella dedicata all'Arcangelo Michele, venerazione molto diffusa in queste valli.
La leggenda dice che il Vescovo di Ravenna, ritiratosi come eremita su questo monte, ricevette in sogno,l'ordine dall'Arcangelo di costruire un monastero, al posto della cappella.
La costruzione durò circa due secoli, con un mescolio di stile romanico, gotico e normanno.
Sino al XIV secolo ebbe splendore e rinomanza sotto la gestione dei Padri Benettini. Qui seguirono circa quattro secoli bui, tra distruzioni e ricostruzioni, sino ad arrivare all'abbandono più totale. Nel 1836 viene affidata ai Padri Rosminiani per restauro e riattivazione.
La vita dell'abbazia è stata legata fermamente alle vicende della casata Savoia ed ai voleri di Napoleone.
Nel 2017 è stata candidata ad essere patrimonio dell'umanita UNESCO e nel Gennaio 2018 un incendio ha distrutto parte del tetto.
 
La scalinata dei morti

 



















La torre della Bella Alda