03 aprile 2024

Benvenuto Toffee

Dopo un paio di giorni in ricerca disperata di un nuovo compagno per Lolo, ne abbiamo trovato uno in acquisto.
E' un bel caviotto beige e bianco, vispo e teppistello. I primi contatti con Lolo sono stati turbolenti, del resto era prevedibile, porcello vecchio contro intruso giovane.
Il negozio non ha saputo dirci la data di nascita, così il veterinario, in base al peso, ha deciso che l'animale è di tre mesi e su la scheda ha scritto una data di nascita fittizia, il 1° Gennaio 2024.
Il nome lo ha trovato mia moglie. In effetti il colore beige chiaro fa pensare alla caramella mou. Contrariamente alla caramella non si appiccica. Tutte le volte che lo vuoi prendere in braccio scappa.
Come ho detto è un bel caviotto di 600 gr, che mangia come se non ci fosse domani. La catalogna la mangia tutta, foglia e gambo. Un po' alla volta proporremo cibi diversi, per capire i suoi gusti.
Quindi benvenuto Toffee.

01 aprile 2024

Pesce d'Aprile

 
Anche quest'anno siamo arrivati al fatidico 1° Aprile. Ci siamo salvati grazie al fatto che oggi è Pasquetta, il Lunedì dell'Angelo. Difatti nel 2024 Pasqua è bassa.
Non voglio fare la storia dell'usanza, per questo vi rimando al post del 2017, ma voglio scrivere di scherzi passati alla storia.
Il più famoso è quello di Orson Welles, anche se è stato fatto per Halloween, ma solo per ragioni tecniche.
L'allora ventitreenne scrittore organizzo un programma radiofonico, ove si raccontava di una presunta invasione marziana. Lo scherzo andò in onda a fine ottobre 1938, solo perché si ebbero dei problemi tecnici non riparabili nell'immediatezza.
Nonostante fosse uno scherzo in differita, ebbe un effetto dirompente, causando scene di panico in tutti gli Stati Uniti.
Nel 1957 la BBC trasmise un documentario fake, dove si pretendeva di far credere che in Svizzera gli spaghetti si raccoglievano come il grano. Le telefonate del pubblico furono tali e tante, che l'emittente fu costretta a fare un comunicato nel telegiornale del giorno dopo.
Tornando in Italia, per la precisione a Milano, il quotidiano La Notte pubblicò la notizia che una delibera del comune obbligava alla targatura tutti i cavalli circolanti in strada. Nonostante il fatto che negli anni '60 non ce ne fossero tanti di cavalli a spasso per la città, creò un'ondata di proteste al limite dei disordini di piazza.



Bibliografia:
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