16 maggio 2020

Fancazzite da coronavirus

In questi giorni stiamo ripartendo, con molta fatica, ma ci si sta provando. Questa settimana sono riuscito a lavorare due pomeriggi, Giovedì e Venerdì. Non è molto, ma almeno ti serve per sentirti ancora vivo!
Solamente che dopo due mesi vissuti tra butteria di roba vecchia e preventivi, hai perso parecchio ritmo ed anche se lavori solo quattro ore, torni a casa stanco. Allora la fancazzite prende il sopravvento e comincia a galoppare.
Con l’arrivo della fancazzite, mi è scemata anche l’ispirazione, non so proprio cosa scrivere. Il mio amico idraulico dice che ne ho scritti troppi di post, quindi è normale. Ma non ho neanche voglia di mettermi a far ordine nel materiale arrivato dalla conoscenza grafomane. Son proprio ridotto male!
Sursum corda, direbbe il mio professore di Latino al liceo. Facciamoci forza ed alziamo il morale. Dopo settanta giorni di far niente ci vuole una scossa per riprendere a produrre.
Un tempo si diceva:
Armiamoci e partiamo
Adesso diciamo
Mascherina, guanti, gel disinfettante e partiamo
O almeno proviamoci!!!

1 commento:

  1. Buongiorno Gian, non sei solo anche io sono preso dalla fancazzite e poi al pensiero di indossare guanti e mascherina con questo caldo mi viene male.

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