08 luglio 2018

Con i pollici si può osare? 2

Poco più di due anni fa, difatti correva il 2 Luglio 2016, pubblicavo un post intitolato "Con i pollici si può osare?", ove davo una spiegazione per sommi  capi dell'evoluzione della televisione.
Adesso con l'inizio delle trasmissioni sperimentali in 4K/UHD, la definizione della data dello switch off (20 Giugno 2020) e delle manovre SKY/Mediaset per i canali sportivi, bisogna fare un'addenda a quel post.
Poi se arrivano telefonate come quella della nonna novantaseienne, che vuole lasciare in eredità ai bisnipoti un televisore moderno e decente, serve un sequel.
Nonostante che i televisori HEVC/H265 siano in vendita da fine Novembre 2016 ed il divieto di vendita di televisori con altri codec, il mercato si è incominciato a muoversi con i Mondiali di Russia.
Premettendo che i costruttori utilizzano gli acronimi tecnici per fregare i potenziali clienti, vediamo di spiegare l'arcano in cinque punti.

Smart TV
Ormai tutti i televisori sono sono Smart TV. In pratica serve solo per connettersi ai canali Internet come You  Tube, Netflix, Chili, Now, Infinity o RAI Play.
Serve una linea ADSL molto stabile, con almeno 7 Mbps di banda.
Dimensioni
Qui comanda la casa. Ormai i top di gamma dei vari costruttori si è stabilizzata sui 55", dimensione di relativa facilità di gestione in un salotto moderno. I televisori più grandi, 65" o 75", richiedono delle pareti di dimensioni molte importanti. Spesso e volentieri bisogna studiare l'arredamento sul televisore.
Come vedremo nel capitolo "Risoluzione", il divano non deve essere troppo vicino o troppo lontano. Poi se si aggiunge anche l'Home Theater...
La distanza media dal televisore lo si può calcolare con le seguenti formule.
  • HD > (pollici x 2,54) x 2,3
  • Full HD > (pollici x 2,54) x 1,5
  • Ultra HD < (pollici x 2,54) x 0,9
In linea di massima in cucina basta un 19" ed in camera da letto 22" o 24".

Tecnologia
Sul mercato trovi schermi LED o OLED. Con la discesa dei prezzi, comprerei direttamente un OLED per il salotto. Questa tecnologia ha dei colori più brillanti ed un nero assoluto molto profondo. Sembrerà strano, ma un signor nero ha un'influenza estrema sul calore dell'immagine.
Il televisore LED o LCD, è la stessa menata, è cromaticamente molto fedele con un'ottima luminosità.

Risoluzione
Qui bisogna stare molto attenti, per evitare costi inutili o fregature. In camera da letto basta un Full HD, che è l'ideale per diagonali medio piccole. El disotto dei 24" l'occhio umano non scorge alcuna differenza sulla risoluzione.
Per diagonali più grandi andrei direttamente ad un HDR, che qualcuno chiama 8K. Il 4K/UHD è uno standard destinato a sparire allo switch off. Quindi è meglio spendere qualche Euro in più subito. invece di buttare il TV in due anni. In un altro post tratterò l'argomento, solo il tempo d'informarmi e sforno il post.

Audio
Questo è il punto critico di un televisore moderno. Con la riduzione degli spessori, la qualità audio è scesa. La collaborazione con Dolby Laboratories e con i produttori di altoparlanti, hanno ridotte le criticità. E' meglio dotare il TV almeno di una soundbar, se il portafoglio permette un Home Theater sarebbe la miglior scelta.


Bibliografia:

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