15 aprile 2017

Il cestino da benedire

I cestini sul sagrato dei Gesuiti
Il titolo è la traduzione, in Italiano, dell'evento di oggi. Al Sabato di Pasqua le famiglie tipo polacche preparano un "Koszyk Wiklinowy", un cestino di vimini con una ghirlanda ricamata o in pizzo, riempito con ogni bene.
Il tutto viene portato in parrocchia per farlo benedire, per buon augurio e prosperità. Il cibo contenuto nel cestino benedetto, sarà usato per comporre la colazione del giorno di Pasqua.
In Opole, ogni parrocchia si dà delle regole proprie per questo evento. Io conosco l'organizzazione dai Francescani e dai Gesuiti, che sono le due chiese frequentate dalla famiglia di mia moglie.
Dai Francescani è una cerimonia più ieratica, diciamo seria. Il fedele lascia il cestino alla balaustra dell'altare e si va a sedere ai banchi. Un frate esce ogni mezz'ora, fa una breve omelia dall'altare, benedice i cestini e se ne va.
Ultima uscita alle ore 17,00.

Il prete inizia la cerimonia
Dai Gesuiti è una cerimonia più familiare. Sul sagrato sono allestiti due gazebo con una tavola coperta da una tovaglia bianca. Il fedele posa il cestino sul tavola e si ferma vicino, intorno al tavolo. Il prete non si allontana mai ed ogni quarto d'ora fa una chiacchierata con i fedeli, una preghiera e la benedizione.
Dato che l'acqua benedetta viene aspersa con uno strumento, molto simile ad una piccola scopa di saggina, può succedere che venga "benedetto" anche qualche fedele che è aldilà del tavolo.
Ultima benedizione alle 15,30.
Nel castino troviamo delle salsiccie bianche, delle uova sode e del pane. Le salsicce vengono utilizzate per lo "Zurek", zuppa del pranzo di Pasqua. Le uova sode vengono tagliate a pezzi e mangiate alla colazione di Pasqua, mentre i componenti della famiglia si fanno gli auguri.

La benedizione
Bibliografia:
  • Per la pagina "7 cose da sapere per passare la Pasqua in Polonia, clicca qui.
  • Per la pagina " La top 5 dei più strani cibi polacchi", clicca qui.


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