09 dicembre 2018

Ma che cosa è un'Agorà

Dal sito www.wikitecnica.com
Mercoledì scorso ho risposto alla domanda di un lettore che paragonava l'Euro spin di Bareggio ad una Agorà. A seguito di ciò, altri lettori hanno chiesto notizie sull'Agorà e l'agorafobia. Oggi spieghiamo che cosa e' una Agorà, nell'antica Grecia.
E si, nell'antica Grecia! Non a Sedriano (cinema parrocchiale), Milano (pista per il pattinaggio sul ghiaccio) o programma mattinale di RAI 3.
Agorà era una piazza, non necessariamente la principale, ove i cittadini avente diritto si riunivano per votare le leggi. Qui venivano stabiliti anche i prezzi delle merci e venivano fatte le comunicazioni al popolo. Ai nostri tempi di direbbe che e' un posto di socializzazione cittadina.
In piazza i filosofi diffondevano le loro teorie ed impartivano insegnamenti ai loro discepoli. Quindi era anche un luogo di cultura.
Il sito wikitenica.com descrive l' Agorà in questa maniera:
Dal greco agorà, derivato dal verbo aghéiro, raduno, convoco. Nei testi omerici, con agorá è indicata sia l’assemblea dei cittadini liberi riuniti per deliberare, sia il luogo dell’incontro; nell’Atene classica, agorá è anche l’assemblea dei demi e delle tribù, allargata rispetto a quella dei cittadini scelti (boulé), ma ristretta rispetto all’assemblea di tutto il popolo (ekklesìa). Agorà divenne pertanto termine usuale per indicare la piazza, luogo della vita civile ed economica della pólis.
La più famosa Agorà nella storia e' quella di Atene dove potevi incontrare Platone ed Aristotele. Ai tempi di Pericle si e' diffuso il costume di unire le Agorà alle Acropoli con portici, unendo la politica e la religione.


Bibliografia:

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