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07 maggio 2020

Frutta e verdura di stagione - Maggio



Continuamo a pubblicare dei contributi ricevuti dalla mia conoscenza con un trip grafomane di Primavera.

La frutta di Maggio
Cosa sapere sul mese di Maggio
Maggio è il quinto mese dell'anno secondo il calendario gregoriano, terzo e ultimo mese della primavera nell'emisfero boreale, dell'autunno nell'emisfero australe, conta 31 giorni e si colloca nella prima metà di un anno civile. Il nome potrebbe derivare dalla dea romana Maia. Nella cultura cristiana maggio è il mese della Madonna.
Maggio - (dal latino maius) Secondo alcuni questo mese fu detto maius da Romolo in onore dei senatori ch'erano chiamati majores.
I giorni di questo mese sono 31 giorni è il terzo mese della stagione primaverile, riflesso della crescente esposizione della natura alla luce solare, il culmine nel solstizio d'estate del 20-21 giugno. Di conseguenza le giornate si allungano e il clima è decisamente più mite. Un aspetto che giustifica la consuetudine presso i popoli antichi di dedicare questo mese a divinità legate alla luce.
Ne fanno parte i segni zodiacali del Toro ( fino al 20 ), e poi i Gemelli.
I romani associavano il mese di Maggio ad Apollo mentre i Celti al “fuoco luminoso”
A maggio si cominciano a vedere i primi frutti. Da qui il famoso detto popolare:

“Aprile fa il fiore e maggio gli dà il colore”!


Maggio è il mese della fioritura dei ciliegi e delle rose.
Una delle isole di Capo Verde prende il nome dal mese di Maggio perché fu scoperta il primo di maggio. Formava parte della dote di Caterina d'Aragona, quando essa principessa sposò Enrico III. re d'Inghilterra.
Nell’orto si possono già cogliere ravanelli,insalate,fave, rucola, novelle, mentre fioriscono melanzane,peperoni,pomodori, zucchine, ed altro. Nei campi i cereali – orzo,grano, avena.

L'orto di Maggio

In astronomia, s'inizia a delineare il cielo tipico delle notti estive, con la Costellazionedi Boote in posizione dominante, grazie alla sua luminosità di Arturo, terza stella più brillante della volta celeste. Altissima sull'orizzonte, quasi allo zenit, è la costellazione dell'OrsaMaggiore o Grande Carro.

Curiosità
  • Il giorno 1 è la Festa dei Lavoratori.
  • Il giorno 8 si celebra la Festa della Mamma (spostato a Domenica 10).
  • Il giorno 21 il Sole lascia il segno del Toro ed entra in quello dei Gemelli.

Frase di Santo Giovanni Paolo II
La fiducia non si acquista per mezzo della forza. ...

Detti e proverbi
  • Tra maggio e giugno fa il buon fungo.
  • Se piove i primi di maggio, noci e fichi faranno buon viaggio.
  • Se piove per San Giacomo e Filippo (1 maggio), il povero non ha bisogno del ricco.
  • Maggio giardinaio non empie il granaio.

22 aprile 2020

Frutta e verdura di stagione - Aprile

Aglio
Asparago
Quest'oggi pubblico il contributo di una mia conoscenza, arrivato ieri pomeriggio.
Cambiato il carattere e fatto un minimo di integrazione con gli stili del blog, via per la pubblicazione. Il maggiore problema è stato l'estensione del file. Purtroppo il formato .docx è un bastardo nato, quando ho passato il testo sull'editor di Blogger è venuto fuori di tutto, ovviamente non intelligibile! Però ce l'ho fatta.
 
Il mese di Aprile
Carciofo
Che differenza c'è tra quella di stagione e quella fuori stagione?
Frutta e verdura fuori stagione vengono coltivate in serre e con luce artificiale, raccolte acerbe e portate a maturazione in celle frigorifere. La non maturare sulla pianta non permette ai vegetali di arricchirsi di nutrienti importanti, soprattutto le vitamine, delle quali risultano perciò poveri.
Invece i Frutti e le Verdure di stagione che vengono portati a completa maturazione naturalmente, con la naturale luce del sole, sono più ricchi di vitamine, sali minerali e fitonutrienti.

Ciliegia
La specialità del mese

Uova di pesce
Le uova di pesce variano da gusto e prezzo in base alla loro provenienza, le più pregiate e costose sono quelle di Storione, molto più accessibile sono quelle si Salmone , fino a quelle più economiche ma non meno buone delle altre, il Lompo ed il Capelin.
Lavorazione: le uova si estraggono dai pesci, selezionate, lavate, salate, pastorizzate (il caviale più pregiato può anche essere fresco) e confezionate. Le uova di Salmone sono arancione brillante, sono più grasse delle altre, pastose e con un gusto deciso. Le uova di Lompo e di Capellin piccolo pesce nordico, sono i più comuni succedanei del caviale. Le uova di Storione ottime ed un gusto delicatissimo.
Kiwi
Fragola
Aprile dolce fiorire!
Lasciato l’inverno alle spalle, arriva la primavera, che oltre al sole porta con sé nuovi profumi, colori e nutrienti prodotti di stagione, pronti per essere assaporati sulle nostre tavole. Aprile è il mese in cui la natura rinasce dopo il lungo letargo invernale, la campagna si trasforma, la terra si risveglia e si prepara per la semina, e appaiono le prime
La data “ufficiale” di inizio della primavera è il 20 marzo.
Aprile è il quarto mese dell'anno in base al calendario gregoriano, e il secondo della primavera nell'emisfero boreale, dell'autunno nell'emisfero australe, conta 30 giorni e si colloca nella prima metà di un anno civile.

Lattuga
Limone
l clima di Aprile si presenta, di solito più mite, con giornate lunghe ed esposte alla luce solare, ma con un’elevata piovosità, un antico proverbio recita: “Quando tuona d’aprile buon segno per il barile”. Quindi avere un aprile abbastanza piovoso significava ottenere un abbondante raccolto. Ogni anno il 25 aprile si festeggia in Italia la Festa della Liberazione. Questa giornata è quella in cui dal 1946 si ricorda la liberazione dell'Italia dal governo fascista e dall'occupazione nazista.
Preparate il terreno per le piantine estive. Seminate e trapiantate in terreno aperto: peperoni, pomodori, melanzane; cetrioli, meloni, cocomeri, zucche e zucchine; cicoria da taglio, lattughe di tutti i tipi, sedano, prezzemolo, basilico; bieta da orto e da taglio, carote, agretti, fagiolini precoci, cavoli estivi.
Cominciate a trapiantare le varietà a fioritura estiva o autunnale. Seminate astri, zinnie, amaranti, petunie, begonie, viole. Preparate i nuovi vasi di crisantemi con i germogli delle vecchie piante.
 
Posizioni planetarie: Mercurio passa in Ariete l’11, in Toro il 27; Venere passa in Gemelli il giorno 3. Il Sole entra in Toro il 19 del mese. Marte insiste in Acquario, Giove in Capricorno, Saturno in Acquario, Urano in Toro è in congiunzione col Sole il giorno 26 e Nettuno in Pesci.
Nespole

Citazione di Giovanni Paolo II
"Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro".
Patata






Ravanello

 

11 ottobre 2019

Anche quest'anno cadono le foglie

Charlie Brown, Snoopy e le foglie secche
Anche per quest'anno siamo arrivati all'Autunno, che sembra più una tarda Primavera, dato che fa ancora caldo.
Negli anni della mia gioventù, a metà Ottobre, si andava a scuola con il giubbotto, percorrendo la strada da casa alla metropolitana in una bruma umida, quasi nebbia. I netturbini spazzavano via le foglie con la scopa di saggina, ammucchiandole in cumuli ai bordi delle strade. Sempre che non piovesse.
Ora a metà Ottobre, si gira ancora in maglione, in belle mattinate di sole. I netturbini, pardon, Operatori Ecologici , spostano le poche foglie cadute, con i getti d'aria dei soffiatori, sempre ai bordi della strada, ove le motoscope le raccoglieranno. 
Quarant'anni dopo, quasi cinquanta, di uguale è rimasto solo l'equinozio di Autunno. Con i cambi climatici il caldo arriva sino a Novembre. Non è vada tanto bene, ma è così.
La GIF animata che pubblico, mi è arrivata oggi con una pubblicità. Ho pensato di copiarla e di proporla con un post "ecologista".
Ma avete mai pensato, perché gli alberi perdono le foglie? I più direbbero perché inizia l'Autunno. Non è proprio così. La Natura mette le piante in riposo vegetativo, per resistere ai rigori invernali. Nell'economia della pianta si riduce tutto quello che potrebbe essere inutile o pericoloso. Le foglie bagnate possono gelare nella notte danneggiando la pianta. Ancor peggio se si appesantissero con la neve.
Poi volete mettere la tavolozza cromatica di un bosco in Autunno? I colori che virano dal giallo al rosso, bronzo o marrone. Quanto basta per delle magnifiche foto.
Ma anche il potere rilassante del rumore delle foglie calpestate. Quel fruscio, unico nel suo genere, che fa un morbido tappeto di foglie quando ci cammini sopra.
Tutto ciò ci invita a meditare sulla nostra fragilità umana, la fragilità delle foglie secche ti insegna tante cose, ti libererà da ogni affanno ed oppressione. Mentre corri sulle foglie di un parco, vedrai lo stress quotidiano che va via.
Per le foto dovrete essere mattinieri. Il momento ottimale, in cui il bosco da il meglio di se, è dalle 9,00 alle 11,00. Dopo quest'ora il blu del cielo perde in saturazione e sbiadisce. Il rischio è di avere un cielo quasi bianco, se non proprio grigio. Niente filtri, deve essere tutto naturale.
Ovviamente cellulare spento e mente svuotata di tutto. Così potrete avere il massimo risultato e godere di questo spettacolo unico.






03 agosto 2019

Villa Taranto

Dopo anni di tentativi sono riuscito a tornare a visitare Villa Taranto. Ci ero stato una cinquantina di anni fa, in gita scolastica, in una splendida primavera, quando tutte le azalee erano in fiore.
Quest'anno siamo partiti io con moglie figlia ed il mio collega Claudio con le moglie, con destinazione Pallanza, ben decisi a farci un giro.
Un signor giro, direi! Nei giardini ci sono quasi 7 Km di viali pedonabili ed il percorso più breve è di circa 3 Km. Partendo dal parcheggio segui le frecce ed i numeri dei punti di rispetto, ti muovi agilmente da un'area tematica all'altra. Lungo il percorso si trovano i 18 giardinieri che hanno cura del parco, molto disponibili a dare ulteriori spiegazioni, qualora non bastassero quelle delle targhe che descrivono le piante.
Giardinieri che nell'inverno 2012 rimisero in ordine il parco, dopo la tromba d'aria del 25 Agosto. I cospicui danni furono messi a posto a tempo di record, così da permettere la regolare apertura a Marzo 2013.
Sotto trovate la piantina tratta dal sito ufficiale, ove potrete trovare anche il catalogo delle piante presenti (in Inglese).

Pianta di Villa Taranto e percorso consigliato

Anche la storia della villa è interessante. Fu costruita con il nome "La Crocetta" dal conte Orsetti, nel 1870. L'anno successivo il Conte ottenne il permesso di costruire una piccola darsena ed un casotto per i bagni nel lago.
All'inizio del XX secolo fu venduta all dama di compagnia della regina Elena, Rosamund Marke Wood, moglie del conte di Sant'Elia, gran cerimoniere del re Vittorio Emanuele III.
Nel 1930 il capitano scozzese Neil McEacharn compro il tutto, iniziando dei lavori di ristrutturazione ed ampliamento durati 9 anni.
Negli ultimi anni del periodo fascista e per tutta la guerra, il parco fu affidata ad una blind trust gestita dal Dott. Antonio Cappelletto. Nel 1962 il capitano donò la proprietà allo stato italiano, con la creazione dell'ENTE GIARDINI BOTANICI VILLA TARANTO.
Il 18 Aprile 1964 il capitano moriva e dal 1965 riposa nel mausoleo costruito al centro del parco. Nella stessa tomba vi sono le spoglie del fido amministratore Cappelletto e della sua famiglia.
Chiudiamo spiegando perché si chiama "Villa Taranto". La villa è dedicata ad un antenato del capitano, il maresciallo Étienne Mac Donald che fu nominato duca di Taranto da Napoleone.
La bellezza delle piante non la descrivo, va vista al naturale in periodo primaverile. Io mi limito a pubblicare solo delle foto.

I danni dell tromba d'aria
La fontana dei putti











La tomba del capitano
La villa










Come Versailles













Bibliografia:
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