16 maggio 2021

Solitudine

Giovedì scorso, un fornitore mi ha chiesto di andare da una vecchietta, a vedere cosa fosse successo alla televisione.
Arrivato, mi sono reso conto che, più di un tecnico, aveva bisogno di qualcuno con cui parlare. Agli albori di questo blog, avevo scritto che certe volte vengo scambiato per il buon Samaritano, che persone mai viste, mi raccontavano tutto della loro vita.
Questa vecchietta, un'ottantenne assai vispa, ben vestita e di una certa cultura, mi ha raccontato tutto del suo matrimonio, durato sessant'anni, interrotto dal COVID. Il marito malato oncologico ormai metastatico è stato uno delle prime vittime del coronavirus. La malattia di cui era affetto gli avrebbe lasciato solo altri due anni di vita, ma almeno non sarebbe morto solo!
Mi ha raccontato anche dei figli, bloccati all'estero dalla pandemia, nei paesi dove vivono e lavorano. mi ha fatto vedere le foto dei cinque nipotini.
Tanto per finire, mi ha offerto il caffè fatto con la napoletana e due biscottini fatti da lei.
Di anziani in queste condizioni, ce ne sono a migliaia. Anche in condizioni peggiori ed anche in stato d'indigenza grave. Almeno questa aveva dei figli, lontani, con cui parlare a telefono.

11 maggio 2021

Mangiare a... Ballabio - Mexicana

L'ingresso della pizzeria
Sabato abbiamo finito i lavori di ritrutturazione nella casa di un mio amico. A mezzogiorno, di tutte le volte che siamo stati a Ballabio, siamo andati a mangiare in una pizzeria in centro al paese.
Mangiare è una parola grossa! Grazie al lockdown, potevano fare soltanto servizio d'asporto, ma Sabato ci siamo riusciti, a tornare a mangiare seduti al tavolo.
E' un locale tranquillo  condotto dai figli del fondatore, con due sale interne e dei tavolini all'esterno.
L'attività nasce nel "secolo scorso" su iniziativa di un signore calabrese che si trasferì nel Lecchese. Le recensioni gli danno del burbero, ma gli riconoscono una grande preparazione nella scelta dei prodotti e nella preparazione e nella cottura di una buona pizza.
Attualmente il locale è gestito dal figlio, che si esibisce nell'arte del pizzaiolo e da una figlia che gestisce le sale ed i tavolini esterni.
La vista dal nostro tavolo
Di messicano c'è solo il nome del locale, di una pizza e di un piatto di spaghetti. La storia tramanda che il nome venga dalla finale tra Italia e Brasile al Mondiale del Messico nel 1970. In quei giorni si apriva anche il ristorante, così il nome vuol rendere memoria a quella partita.
Noi abbiamo provato varie pizze, i primi piatti e dei taglieri di formaggi locali. Il tutto con una discreta soddisfazione del palato.
La pizza è sottile, croccante e ben cotta. Gli spaghetti sono serviti cotti al dente ed abbondanti.
Sulle pizze non posso dare un suggerimento, sono tutte buone, fatevi guidare dal vostro gusto. Della scelta primi ho provato la Carbonara e la Mexicana. Gli spaghetti Mexicana, che, pure loro, di messicano c'è solo il nome, è un piatto il cui condimento è di pangrattato tostato con acciughe e peperoncino. Se vi piace il piccante, provatelo, a me è piaciuto molto.
Potrà sembrare strano che in piena Valsassina, cioè zona di montagna, ma sembra che servano un ottimo fritto misto. Ho visto molti clienti chiederlo e mangiarlo con gusto e le recensioni avvallano la loro scelta. La prossima volta lo ordino pure io e riferirò in queste pagine.
Data la gestione estremamente famigliare, una volta, abbiamo avuto un problema di servizio lento, ma la attesa ne è valsa la pena.
Noi ci siamo arrivati su suggerimento di un "indigeno" e ci siamo trovati bene, tanto da tornarci 4 volte seduti al tavolo e 3 volte in condizione asporto per zona rossa.
La mia recensione si basa anche, su quanto letto su di un leaflet esposto vicino al banco, commenti della cittadinanza ed internet. Tutto concorda con le mie impressioni, ad eccezione di un commento trovato su Google Local Guide, ma la signora che ha scritto, prima impari la sintassi italiana e poi scriva.
Dato che le attuali disposizioni anti COVID permettono solo l'uso dei tavolini all'aperto, Sabato ci siamo accomodati in un tavolino con vista della Grigna.
 
 
Spaghetti Mexicana    
Quindi locale approvato e consigliato, da frequentare.

 





Pizza prosciutto e gorgonzola

Se lo volete provare:
 
Ristorante Pizzeria Mexicana
Via Mazzini 4
Ballabio
 
Chiuso il Mercoledì






 Bibliografia:




10 maggio 2021

Perché si dice: "Và a ciapà i ratt"?

Con l'entrata in zona arancio si rincomincia a vedere qualcuno in giro e nei negozi. Nel caso particolare si tratta del mastino Cheng, il PIA di origine cinese. Lo ho trovato con la testa nella vasca delle offerte Fresco del solito supermercato.
Dopo essersi profuso in mille salamelecchi, per avermi rivisto dopo diversi mesi, mi ha chiesto che cosa potesse significare "Và a ciapà i ratt".
Gli ho spiegato che in italiano non ha un significato logico. "Và a prendere i topi" non significa nulla, ma in dialetto milanese è abbastanza offensivo.
Chi si rivolge a te in questa maniera, ti vuole mandare a quel paese in maniera volgare, o ti invita ad andare a perdere tempo in altri luoghi.
Da qui la parola "Ciaparat", in italiano "Acchiappa topi", si vuole indicare un perditempo o una persona totalmente incapace.
Cheng, molto interessato al dialetto milanese, mi ha detto, che oltre a mettere in dubbio l'intelligenza del bulletto,  doveva rispondere con una data frase in cinese. Alla mia faccia allibita, mi ha tradotto la frase. In questo blog non posso riportare l'Italiano, perché era veramente volgare.