14 settembre 2019

Un hamburger in piazza

La torre del Municipio
Ogni tre mesi il municipio organizza delle serate in piazza con un'attrazione ogni volta diversa. Stasera era il turno del cinema, mega schermo e film di scuola polacca.
Ovviamente alla gente non gliene frega niente dell'evento. In piazza ci vanno solo per mangiare e, soprattutto, bere.
Stasera una compagna di scuola, soprannominata l'urlatrice per il tono abbastanza alto con cui parla a scuola, le ha proposto un giro. Visto che stavamo uscendo per andare a comprare l'arrosto per domani, anche mia moglie ed io siamo passati in piazza. Qui abbiamo trovato la compagna che era a spasso con i genitori, cosi abbiamo deciso di fermarci a mangiare pure noi.
Per comprare gli hamburger, patatine fritte e birra abbiamo dovuto la coda in tre diverse bancarelle. Poi ci siamo seduti ad uno dei tavoloni comuni alle rivendite. Mi ha ricordato Sarajevo, fine anni '70, quando dovevi vagare per vari negozi, per mettere insieme una colazione. Allora era un problema di ministeri, qui una chiara e mera ripartizione del mercato.
Per le patatine fritte e l'hamburger, 100% wolowina (bovino), e' andato tutto bene. Patatine croccanti ed hamburger grande e ben cotto, anzi il panino con la carne era cosi pieno, che era difficile addentarlo. Con la birra ci hanno fregato. Tasso alcolico molto basso e per niente fredda. Secondo il padre dell'amica, l'avevano allungata con dell'acqua. Potrebbe essere che fosse cosi, non aveva neanche la schiuma!
Nonostante la birra, e' stata una serata piacevole, passata in compagnia.

La bancarella degli hamburger
Il Rynek








12 settembre 2019

Verginella culturale

Il titolo lo ho fatto al singolare femminile, perché la goccia che ha fatto traboccare il vaso e' una signora poco più giovane di me, quindi una che ha fatto le scuole in periodi non dubbi. Di sicuro lo dovevo fare al plurale, ma anche al maschile non ci sarebbe stato male.
La signora, la solita benpensante del c..., suggerisce di lasciar perdere i post sui musei o luoghi turistici, i modi di dire o dove andare a mangiare. Di consigliare i PIA di andare a rompere le scatole agli insegnanti, invece di romperle a me. Di smettere di fare commenti dietro a madri e padri, che si fingono stupidi, per scaricare colpe e responsabilità. Invece dovrei scrivere post sui ponti che crollano, parlare dei poveri immigrati più o meno illegali e commentare l'andamento della politica italiana.
Gentile Signora, il piano editoriale di questo blog non prevede la trattazione degli argomenti a lei cari. Ci sono decine di blog, più quotati di questo, che lo fanno già, non aggiungiamone un altro! Ma Lei dovrebbe leggere le stronzate che scrivo, le farebbero bene. Quando le ho chiesto quanti sono i Presidenti della Repubblica Italiana ed i loro nomi, non ha saputo rispondere. Secondo Lei l'Inno di Mameli lo ha scritto Giuseppe Verdi. Non sa neppure i nomi dei due Papi del Concilio Vaticano II!
Lei e' peggio di quei due padri, che pensavano esistesse una sola Pietà di Michelangelo e che fosse stata trasferita da San Pietro al Castello Sforzesco.
Le do ragione che i PIA dovrebbero rompere di più la scatole agli insegnanti, ma se hanno più fiducia in me, non e' colpa mia. Io do loro la traccia, in venti righe non si può fare di più, poi cercano e scrivono il compito. Parecchie volte hanno costruito dei lavori di pregio, partendo dalla pochezza di un post.
Lei sarà socialmente impegnata, ma a cultura generale sta a zero, terreno vergine. Grazie a persone come lei, che non spronano i nipoti a staccarsi dai social o da Fantacalcio, che i candidati agli esami di ammissione all'università falliscono il test di cultura generale. Non sanno che durante la vita di Leonardo da Vinci fu scoperta l'America e chi e' la prima donna che vinto il Nobel.

09 settembre 2019

Festa di metà Autunno

L'ingresso della festa
Nel tardo pomeriggio di ieri, sono andato a montare una scaffalatura, in una proprietà di mio fratello. E' un seminterrato in pieno quartiere cinese, che mia cognata usa come atelier di pittura.
Da Sedriano prendo il Passante e scendo a Porta Garibaldi, Faccio un kilometro circa appiedi, percorrendo Via Farini e Via Paolo Sarpida un capo all'altro .
Avvicinandomi al Quartiere Cinese ho notato un'animazione insolita per essere Domenica sera. Arrivato all'inizio di Paolo Sarpi mi sono reso conto del perché. Cinesi stavano festeggiando la Festa di Metà Autunno. Ma se siamo ancora in  Estate?
La tradizione dice che questa festa si celebra nel quindicesimo giorno dell'ottavo mese del calendario cinese. Nel calendario gregoriano ciò cade tra il 15 Settembre ed il 7 Ottobre, ma ieri era 8 Settembre. Nessuno è riuscito a darmi una spiegazione logica. La più plausibile è stata che quest'anno la festa cadeva il 13 che è un Venerdì. Allora, perché non è stata organizzata Domenica 15? Boh!!!
E' una festa vecchia di 3.000 anni, così importante da essere nominata "eredità culturale intangibile", titolo assegnato dalla Repubblica Popolare Cinese.
Per le treadizioni e leggende vi rimando ai link in bibliografia. In breve è una festa famigliare e, direi, per innamorati. Soprattutto è un'occasione per mangiare.
Più di metà via era piena di bancarelle che vendevano le tradizionali Torte della Luna, panini all'anatra laccata e ravioli al vapore. A me è piaciuta l'idea del panino all'anatra, versione cinese del nostrano panino con la salamella.
Altro must era l'incenso con varie e variopinte incensiere. Sembrava di essere in Duomo, durante il pontificale dell'arcivescovo. Ogni terza bancarella c'era qualcuno che ne bruciava quantità quasi industriale.
L'anno prossimo la festa cadrà il 1° Ottobre.

Il Panda gigante

Anatra laccata a gogò












Mangiamo?


Le lanterne rosse della festa


Bibliografia: