13 giugno 2022

Perché si dice: "La barca fa acqua"?

Con questo modo di dire si vuol indicare un affare che rischia di fallire o di una situazione che appare avviata al disastro.
Per un marinaio la peggiore situazione che può vivere, essere su di una barca che imbarca acqua, fa acqua appunto. Se non si attua un'azione forte e risolutiva si è destinati ad un naufragio sicuro.

31 maggio 2022

il Giangi pensiero

Questo post è da ricollegare ad una discussione fatta molti anni fa, ma veramente tanto fa, con degli ex compagni del mio liceo. Discussione riproposta con altre persone di vecchia conoscenza, in una coda per entrare al supermercato, durante il lockdown.
Molte volte mi domando se ho ancora un pensiero veramente mio, ne ho viste di tutti i colori, passando attraverso epoche più o meno buie.
Durante la Rivoluzione Studentesca facevo il primo anno del liceo scientifico al Vittorio Veneto, si andava a scuola 2 giorni su 6. Risultato bocciato in quattro materie con il 5 e tutte le altre 7 ed 8.
Carriera stroncata dal referendum sul nucleare, negli anni '80 ero un controllo qualita' in cantieri di centrali nucleari.
Mio malgrado, conoscenze nell'eversione sia di sinistra che di destra.
Queste sono alcune situazioni che mi sono venute in mente ora, ma di sicuro c'è dell'altro nel fondo di vari cassetti.
Arrivato a 68 anni mi sono reso conto che vado avanti sull'abbrivio preso negli anni che sono passati. Una cosa e' sicura che mi piace il controcorrente, il politically scorrect, come è scritto nell'incipit del blog.
Di sicuro il "Vivi e lascia morire" di bondiana memoria, si adatta molto alla mia maniera di pensare e vivere. Pensa ai cazzacci tuoi, a risolvere i tuoi guai e non mettere il naso negli affari altrui.
Ma nonostante i miei sforzi, clienti ed amici mi tirano in ballo. Tirandomi per i capelli, ma ci riescono, purtroppo.
Più avanti scriverò un post sulla sindrome del Buon Samaritano, situazione in cui mi trovo coinvolto con certi clienti, in genere anziani e soli.
 


30 maggio 2022

Perche' si dice: "Tutte le strade portano a Roma"?

Dal sito "La Citta' Immaginaria"
Un po' di tempo fa, il mastino Cheng, questa volta incontrato alla posta di Bareggio, mi ha chiesto cosa
possa significare che tutte le strade portino a Roma. Ovviamente la causa e' sempre il bullizzatore verbale, che si approfitta dello scarso background linguistico del povero cinesino. Andiamo indietro nel tempo di circa 2.200 anni fa, quando furono costruite le vie consolari.
Roma, la città eterna, è la capitale d’Italia e, come si dice in Latino "Caput mundi" in Italiano "Testa del mondo". Questa e' la traduzione letterale, ma sarebbe meglio "Centro del mondo". Infatti Roma era il centro del mondo antico e le vie consolari, le autostrade di allora, erano costruite in maniera di arrivare in centro citta' e, precisamente, al Campidoglio presso il tempio di Saturno.
Proprio dal Campidoglio veniva misurata la lunghezza di ogni strada, che veniva poi indicata con quelle che erano chiamate ‘pietre miliari’.
Prendevano il nome dal console che aveva dato ordine della costruzione o dalla citta' dove finivano. Fa eccezione la Via Salaria, che prende il nome dal trasporto di sale che avveniva su questa strada.
 
 
Bibliografia: