30 marzo 2017

Ma quanto è pericoloso?

Da "Altroconsumo" - Febbraio 2017
Un mio piccolo illetterato amico mi ha posto una domanda. Il ragazzino, che non è più da considerare piccolo, essendo in prima media, mi ha chiesto il significato dei simboli su delle bottiglie che la madre tiene in lavanderia, su di uno scaffale posto ben in alto.
Ci viene in aiuto la rivista "Altroconsumo", ove ho trovato un articolo da cui ho tratto il box a lato.
La conoscenza dei simboli, ci dovrebbe aiutare ad evitare ogni pericolo, derivante dal maneggio di questi prodotti. In caso di incidente o, ancor peggio, ingestione, rivolgersi immediatamente al locale Centro Antiveleni. Per i residenti a Milano e provincia, si trova presso l'ospedale di Niguarda.
Comunque la raccomandazione principe è sempre l'uso con attenzione e cura, in ambienti ben ventilati e la conservazione lontano dalla portata dei bambini.
La madre del piccolo amico illetterato, fa bene a tenerli in alto, in uno scaffale della lavanderia. Non per altro per evitare, che quel terremoto della figlia più piccola (3 anni), se li possa bere.
 
Bibliografia:
Per l'articolo completo, clicca qui.
Per il sito del Cento Antiveleni, clicca qui.

29 marzo 2017

Extracomunitario a chi?

Oggi me ne successa una nuova. Pensavo che i clienti SKY fossero fuori di zucca, ma questi li battono.
Oggi ero da una coppia di nordafricani, ottimo Italiano, curati ed educati. Lui è arrivato in Italia per fare l'università ed è qui da vent'anni. Il problema era che non riuscivano a navigare con la connessione internet.
Provo la banda e trovo che il download è 1,5 mega, l'upload immisurabile talmente era sottoterra. Getto l'occhio sul tetto e noto che la antenna guarda a Sud, anziché ad Est. Chiedo al cliente se per caso si fosse girata. Il cliente asserisce che è sempre stata lì, così.
Chiamo il Centro Controllo e scopro che l'antenna è agganciata ad un ripetitore che è ad Ovest. Vado sul tetto e la giro giusta, senza neanche sbattermi più di un tanto, il ripetitore era li all'orizzonte e si vedeva ad occhio nudo.
Riprovo la banda con un bel risultato da 23 mega. Richiamo il Centro Controllo che conferma che la posizione è corretta.
A questo punto il cliente parte con una jaculatoria degna di chi ha studiato ad Oxford. "Quel porco di un extracomunitario non sa come si lavora, era un incapace...". La moglie rincarava: "Te lo ho detto che ci voleva un Italiano, quello stronzo sapeva dire a malapena buongiorno".
Tenendo conto che erano due persone di colore, dare dell'extracomunitario al malcapitato Georgiano che gli aveva fatto quel disastro, era come il bue che dà del cornuto all'asino.
Il signore asseriva che sta gente che arriva dall'estremo Est dell'Europa, che sono quasi Asiatici, rubano il lavoro alle persone oneste, che si guadagnano la pagnotta con il sudore della fronte.
Se non fossi andato via, chissà cosa altro avrebbe detto!
A voi il commento.

Il settimo giro di boa

Nell'ultima ora e mezza abbiamo avuto l'accesso n° 7.000, non so da dove e non so quando è stato. Alle 10,00 si era a quota 6998 ed adesso siamo a 7.003. Dato che gli accessi non segnalano nuove provenienze, il 7.000 deve arrivare da Francia o Polonia o Italia, sono le tre nazioni che si sono mosse in questi 90 minuti.
Non importa da dove arrivi, ma grazie di essere arrivato, come un grazie va a chi è arrivato prima ed a quelli che accederanno in futuro. 
52 giorni per questi mille accessi, sempre più veloci, rispetto ai 6 mesi che furono necessari per arrivare ai primi mille.
Grazie ancora a tutti coloro che mi seguono!