25 ottobre 2025

Musa

Acronimo di Museo Universitario delle Scienze Antropologiche mediche e forensi per i diritti umani.
Nato per diffondere il ruolo e l'importanza delle scienze mediche, antropologiche e forensi nella lotta alla violenza e nella tutela dei diritti umani.
In Europa è il primo sito che tratta questo tema che apre al grande pubblico, gratuitamente, raccogliendo l'eredità dell'Istituto di Medicina Legale e del Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense.
Facendomi passare per uno studente abbondantemente fuori corso, mi sono imbucato in una delle visite guidate di oggi.
Una Archeologa Antropologa ci ha guidato attraverso le varie sezioni del museo, storica, identità, crime e viventi. Per la tragedia di Melilli, ove morirono 1000 emigranti, nell'affondamento di una carretta del mare, vi è una sezione stile escape room.
Sezione storica
Lungo un corridoio si aprono delle anse che rappresentano un dato periodo storico della popolazione milanese. Si parte dalla Mediolanum romana per arrivare ai giorni nostri.
Ogni ansa ha le pareti laterali realizzate con una scaffalatura riempita con scatole di ossa trovate negli scavi nella città ed attribuite a quella data epoca. Sulla parete di fondo un televisore, dove puoi vedere un cartone animato sulla vita dell'epoca.
Questa è la sezione storica, a cui segue la sezione identità, dove si spiegano i perché esiste la necessità di dare un nome a tutti i corpi trovati. Qui fanno impressione le lapidi dove sono enumerati i morti a cui non si è potuto dare un nome nel naufragio di Melilli ed in due periodi storici di Milano.
Nella sezione crime viene illustrato, come sia importante l'analisi dei luoghi circostanti, al ritrovamento di un corpo. Come una foglia o una macchia possano dirti, come e quando sia morto il corpo trovato.
La sezione viventi non mi ha lasciato dei ricordi. Non so proprio come descriverla.

Sezione Crime
L'ultima sezione è una specie di escape room, dedicato al naufragio di Melilli e alle opere per il ricupero del relitto, con i corpi contenuti in stiva.
A sinistra viene proiettato un filmato muto che documenta quanto sia stato fatto. Di fronte la ricostruzione di un pezzo del relitto con i corpi dei naufraghi. Ricostruzione molto forte.



Bibliografia:

Nessun commento:

Posta un commento