11 febbraio 2018

Commemorazione di Schizzo

2013 -- Che noia!
Nei sette giorni dalla morte, voglio fare una piccola commemorazione del povero Schizzo.
Non è stato una star di You Tube, come lo è stato il porcellino Toto, ma semplicemente un buon compagno di viaggio e di lavoro. Difatti in primavera ed estate, tutte le volte che andavo a Torino da mia zia, veniva con me. Dovevo trovare un posto vicino al finestrino perché, stando sulle mie gambe, doveva guardare fuori. Spesso e volentieri allungava le zampette anteriori e si appoggiava sul bordo del finestrino.
Era anche un porcellino religioso. E' venuto con noi all'ultima ostensione della Sacra Sindone. Ai controlli di sicurezza lo hanno guardato un po' male, ma non hanno fatto problemi nel farlo passare.
2013 - Tecnologia
Sono rinomate le vignette dei Peanuts dove Snoopy appoggia la testa sul pianoforte di Schroeder, lui faceva lo stesso con la tastiera del computer. Dovevate vedere come si incazzava quando usavo il portatile!
Tramite Skype chiacchierava con Toto. Uno diceva: "Wii, wii!" e l'altro rispondeva. "Wiiii?". Porcellini tecnologici!
Aveva delle amicizie ed inamicizie certamente originali. Con la gatta Clio ci dormiva insieme, carezze e bacini quando arrivava a casa di Giusy e Gianni. Giocava a pallone con i bambini del condominio. Ha morsicato alcuni Yorkshire ed un cucciolo di Collie. Correva dietro alle lucertole, salvo rimanere come un cucù, quando partivano su per i muri.
Ieri lo abbiamo seppellito a Torino, insieme ai sei porcellini di mia cugina Cristina. Riposa nel giardino dei porcellini e ci guarda da lassù, dal loro paradiso.

2014 - A Corbiglia

2016 - Con Toby










2015 - in cucina

2014 - Sciopero dei ferrovieri







05 febbraio 2018

Perché si dice: "A tempo perso"

Questo post è  figlio del poco tempo che ho a disposizione. Settimana scorsa un mio conoscente di Genova mi chiedeva come mai i post non uscivano con regolarità, magari tutti i giorni.
Le ragioni sono due. La prima legale, se scrivessi 365 post all'anno, il blog cadrebbe sotto la legge sull'editoria. Quindi andrebbe registrato, ci vorrebbe un direttore responsabile ed altre amenità  burocratiche. La seconda ragione e che i tre blog non sono la mia professione e che li porto avanti a tempo perso". Purtroppo il tempo è tiranno e non basta mai.
Ma il tempo è anche un bel oggetto su cui dibattere che ti porge tanto materiale per i post.
Quindi, dato che i post gli scrivo a tempo perso, incominciamo a parlare di questa locuzione. Le frasi fatte sul tempo, orario e non meteorologico, nascono tra la fine del XVII secolo ed il XIX secolo ed erano una forma di ingiuria rivolti ai nobili ed ai signorotti che lo sprecavano in quantitativo industriale. Con la rivoluzione industriale si capì  che il tempo era si un bene immateriale, ma che aveva un suo valore intrinseco.
A tempo perso vuol significare che un lavoro viene fatto nei ritagli di tempo, nei tempi morti della propria attività. Così si vuol indicare che il lavoro non viene fatto secondo un programma prestabilito, così  da poter dare una data del completamento.
Lunedì prossimo tratteremo su come "Ammazzare il tempo".

E' morto Schizzo

Purtroppo devo annunciare che Schizzo ci ha lasciati mezz'ora fa. Mi è morto tra le braccia, mentre gli stavo facendo la medicazione agli occhi. Mi ha guardato, ha girato la testa da un lato e si è lasciato andare. Ha raggiunto Toto nel paradiso dei porcellini
Io lo piango e Toby si è rinchiuso nella sua casetta. A giorni avrebbe compiuto i cinque anni.
Lo voglio ricordare come quando "giocava" a pallone coi bambini, quando guardava fuori del finestrino del treno o quando controllava cosa facesse il cucciolo Toby.
Ci siamo fatti compagnia per  quattro anni e mezzo  ed adesso ci ha lasciati soli. Mia moglie ha detto tante belle cose per consolarmi, ma si sa come può essere il dispiacere.