04 giugno 2016

Zanzare!!! 2

Sabato scorso ho incominciato a parlare di zanzare, ora vediamo di andare avanti, riassumendo un articolo della rivista di Altroconsumo, pubblicato sul numero di Maggio.
Il clou dell'articolo è la spiegazione, di come è stato condotto il test sui vari repellenti provati. La parte che interessa a noi è come attuare un prevenzione di questo flagello.
Per prima cosa bisogna chiarire che nessun metodo è sicuro al 100%, alcuni sono più efficaci ed altri meno. La seconda cosa è che solo la zanzara femmina punge.
La prevenzione si basa, prevalentemente, sull'impedire la proliferazione delle larve. Dato che queste  si sviluppano nelle zone umide, bisogna eliminare ogni ristagno d'acqua. Svuotare regolarmente i sottovasi, pulire le gronde dalle foglie secche e, se il vostro giardino ha fontane o laghetti, riempire questi sazi di pesci rossi o carpe. Sempre restando nel campo dei predatori, ci si potrebbe fornire di una bat-casa. Un pipistrello adulto può arrivare a mangiare 6.000 zanzare per notte. In un altro post vi descriverò come si adotta una famiglia di pipistrelli.
Altra prevenzione è utilizzare degli spray larvicidi, da spruzzare nei tombini e nei pozzetti. Il problema base, che in questo momento di ristrettezze, i comuni hanno tagliati i fondi o cancellato del tutto queste attività.
La zanzara è guidata dalla luce e dall'anidride carbonica emessa dal sudore, ma non è così semplice vivere al buio lavandosi continuamente. In casa le reti installate alle finestre sono il sistema migliore come effetto e come economia. Si va da pochi Euro per le zanzariere usa e getta, che vanno bene per le finestre, ma non per una porta finestra, ad un centinaio di Euro, per quelle montate su di un telaio, che permette la loro apertura.
Per ragioni pubblicitarie e di copyright, ho dovuto saltare le prove sui prodotti e come sono state condotte. Ho aggiunto i pipistrelli alla prevenzione.
Se volete un'informazione più completa andate sul canale www.youtube.com/altroconsumo o sul sito c'è il video altroconsumo.it/salute/pelle-sole.


03 giugno 2016

4 Giugno 1859

La battaglia di Magenta - E' riconosciuta come la prima battaglia della seconda guerra d'Indipendenza, vittoria della coalizione Franco-Piemontese contro l'impero Austo-Ungarico ormai in declino.
Come al solito qualcosa di più scenografico passa alla storia, a danni di qualcosa di meno conosciuto. In effetti la prima battaglia è stato a Montebello, ma Magenta è l'epilogo con combattimenti casa per casa. I combattimenti finirono con la presa di Casa Giacobbe, quartier generale austriaco. L'argomento è trattato molto bene in Wikipedia alla pagina "La battaglia di Magenta", quindi non mi dilungo sulla parte storica.
Ai tempi attuali si svolge la commemorazione della battaglia, Coinvolge le vie del centro storico della città, con l'impiego di quasi 300 figuranti ogni anno. Vi sono anche delle manifestazioni parallele, percorsi storici culturali e la Notte Rosso Magenta.
Sapete cosa rappresenta il colore magenta? Non rispondetemi che il colore di una cartuccia della stampante di papà! Il colore magenta rappresenta e ricorda il colore del sangue dei soldati Zuavi, versato nelle battaglie sfociate nella conquista di Magenta.
Esistono tre percorsi storici, a secondo del tempo a disposizione, da una a tre ore. In un ora si vede solo il sito della battaglia, vicino alla stazione ferroviaria, e la chiesa di San Martino. Non appena ho un pomeriggio libero farò quello di tre ore
Esiste anche un sito ufficiale sulla "Battaglia di Magenta".

01 giugno 2016

2 Giugno

Lo Stellone Della Repubblica
2 Giugno, Festa della Repubblica Italiana. Sono passati sett'anni dal referendum Monarchia / Repubblica, prima votazione a suffragio universale, con cui il Popolo Italiano ha scelto la futura forma istituzionale.
Si votò il 2 ed il 3 di giugno 1946 ed il 2 giugno 1948 Luigi Enaudi, primo Presidente Italiano, celebrò la prima Festa della Repubblica.
Festività travagliata e contestata. Fu sospesa più volte, nel 1963 per rispetto a Papa Giovanni XXIII morente, nel 1976 per non distogliere militari dal soccorso alle popolazioni del Friuli terremotato. Nel 1977 incappa nella famigerata legge sulle festività, che la declassa a festa mobile. Nel 1989 fu soppressa la sfilata militare.
La sfilata al Colosseo
Nel 2001, Carlo Azeglio Ciampi le ridà dignità ed onorabilità. Nel 2004, lo stesso Presidente invita alla sfilata, i rappresentanti delle forze armati dei paesi europei e della NATO. Da quell'anno sfileranno anche la Protezione Civile e la Polizia Municipale di Roma, in rappresentanza delle polizie dei Comuni Italiani.
Nel 1961, in occasione del Centenario dell'Unità d'Italia, la sfilata si svolse a Torino, in Corso Stati Uniti.
I punti più attesi della sfilata delle bande dei Carabinieri e dei Bersaglieri. Quest'ultima chiude la sfilata, suonando mentre corre.
Ogni annoviene assegnata una tematica differente alla sfilata. Non sono riuscito a trovare la tematica di quest'anno. Nel 2015 fu il centenario della Grande Guerra.
Per conoscere il cerimoniale andate sulla pagina di Wikipedia dedicata alla "Festa della Repubblica". Esiste anche un sito ufficiale.